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giovedì 21 febbraio 2013

Il Faro in Friuli Venezia Giulia: stasera iniziano i corsi d'inglese presso la sede di "Maninarte" a Romans d'Isonzo



Il Faro - Centro di Lingua e Cultura Italiana di Caorle, si espande anche in Friuli Venezia Giulia, dando il via a corsi di lingue presso la sede del laboratorio artistico “Maninarte”, di via XXV Maggio, 42 a Romans d'Isonzo, in provincia di Gorizia.
Stasera infatti inizierà il corso d'inglese base, tenuto dalla Professoressa Liviana Cechet, che si protrattà fino al 16 maggio.
Il corso consta di 22 ore di lezione, suddivise in un incontro settimanale da due ore ciascuno dalle 18.30 alle 20.30. 
Le lezioni prevedono: acquisizione o rafforzamento delle strutture della lingua, partendo da esempi concreti si arriva alle regole grammaticali e logiche, con metodo induttivo, dal particolare al generale; applicazione delle regole grammaticali attraverso attività ludiche quali teatralizzazioni e improvvisazioni; arricchimento lessicale attraverso role-play di situazioni comunicative della quotidianità; esercizi di scrittura; automatizzazione della lingua; conversazione.
Per informazioni tel. 3495241037 – 3284318531; info@maninarte.it

mercoledì 8 febbraio 2012

I Modà al Carnevale di Venezia

I Modà parteciperanno al Carnevale di Venezia con un concerto nella storica piazza San Marco.

Il concerto in piazza è divenuto ormai una tradizione, così il 21 di febbraio 2012, martedì grasso, alle 20.00, i Modà concluderanno i festeggiamenti per quello che è uno dei più famosi carnevali del mondo.

L’esibizione del gruppo milanese sarà preceduta dai concerti di Radio Daf e dei Mike + The Mechanics, il gruppo capitanato dall’ex chitarrista dei Genesis Mike Rutherford.

Il concerto è gratuito!

lunedì 21 novembre 2011

21 novembre: Festa della Madonna della Salute a Venezia

Questa celebrazione risale alla terribile pestilenza diffusasi a Venezia nel 1630. Il Senato e il Doge Nicolò Contarini decisero di ricorrere all'intercessione della Vergine, facendo voto di erigere un tempio in Suo nome, non appena il flagello fosse finito. Così quando nel Novembre del 1631, la pestilenza cessò, il Governo si affrettò a mantenere la promessa. Su disegno dell'architetto Baldassare Longhena, si diede inizio alla costruzione del tempio, che fu terminato 56 anni dopo.

Il 21 Novembre di ogni anno si celebra questa ricorrenza con una processione guidata dal Patriarca che, partendo da San Marco ed attraverso un ponte di barche costruito sul Canal Grande, si conclude solennemente nella Chiesa della Salute.
I Veneziani si recano a migliaia a chiedere la Grazia davanti alla Madonna, splendente fra centinaia di candele portate dagli stessi fedeli.

lunedì 13 giugno 2011

Diabolik a Caorle

Sabato è stata inaugurata l'esposizione di fumetti "Diabolik a Caorle", presso il Centro Culturale" Bafile" in Piazza Matteotti. I disegni sono di Emanuele Barison, uno dei più noti fumettisti italiani (di origine pordenonese) che vanta collaborazioni anche con Walt Disney e Geox (è il creatore della mascotte "Magic Geox"). Ha inoltre realizzato, nel 2001, la sceneggiatura del film "Oppalalay", con i Papu, e, nel 2004, ha scritto e diretto con Romeo Toffanetti il film "Rockalghia".

Dal 1999 fa parte dello Staff di Diabolik, con "Vampiri a Clerville". In seguito diventa il disegnatore ufficiale de "Il grande Diabolik" a partire dallo speciale 2002 "Matrimonio in nero". Nel 2008 collabora con il Consiglio Regionale Friuli Venezia Giulia realizzando le illustrazioni per la pubblicazione del Tutore dei minori Convenzione sui diritti dell'infanzia.

L'esposizione nasce dalla sinergia tra l'Amministrazione comunale di Caorle, la Fondazione Caorle Città dello Sport ed EsaExpoMostre.

ORARI: tutti i giorni, fino al 4 settembre, dalle ore 18.00 alle ore 23.00; l'ingresso ha un costo di 3 Euro a biglietto, i bambini fino a 10 anni non pagano.


lunedì 7 febbraio 2011

10 febbraio: giorno del ricordo delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata

Almeno diecimila persone, negli anni drammatici a cavallo del 1945, sono state torturate e uccise a Trieste e nell'Istria controllata dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito. E, in gran parte, vennero gettate (molte ancora vive) dentro le voragini naturali disseminate sull'altipiano del Carso triestino ed in Istria, le "foibe".
La Foiba di Basovizza (Trieste), dichiarata monumento nazionale nel 1992, è il simbolo di tutte le atrocità commesse sul finire della seconda guerra mondiale e negli anni successivi dalle milizie e dai fiancheggiatori del dittatore comunista Tito.

La Foiba di Basovizza è un monumento all'aperto, senza quindi limiti di orari.

venerdì 3 dicembre 2010

Parco tematico su Ungaretti a Gorizia

Si chiama "Il Porto sepolto" come la celebre raccolta di poesie, il parco tematico, inaugurato lo scorso Sabato 18 settembre a Castelnuovo (Go), dedicato a Ungaretti.

Il parco occupa gli spazi che circondano la storica Villa Della Torre-Hohenhole.

Molto vicino ai luoghi in cui il poeta combatté durante la Prima Guerra Mondiale.

L'interno del parco è immaginato come un percorso ideale, culminante in una torretta centrale, da dove si può ammirare il Carso.

Per informazioni contattate info@amicidicastelnuovo.it tel: 0481/99742

lunedì 17 maggio 2010

VI FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA STORIA

La Storia torna a essere protagonista nel VI Festival internazionale che porta a Gorizia da venerdì 21 a domenica 23 maggio 2010 storici e studiosi, scrittori, giornalisti e testimoni del passato, italiani e stranieri. Tre giorni di incontri, dibattiti, conferenze, interviste, lezioni magistrali, intorno al tema "ORIENTI" per ragionare sugli aspetti storici, geopolitici, antropologici e sociali propri di civiltà che, pur diversissime dalla nostra, intrattengono un rapporto vivo e fecondo con la cultura occidentale, che si definisce sì come "altra" rispetto a un mondo lontano, ma che a quell’orizzonte così distante guarda costantemente.
Per maggiori informazioni andate al sito http://www.estoria.it/

giovedì 22 aprile 2010

"se si chiude una porta..."



Alla Biennale d'arte di Venezia del 1978 fu esposta quest'opera del pittore dadaista Marcel Duchamp: Porte, 11 Rue Larrey Paris.

La Porta, ad esposizione finita, venne erroneamente ridipinta.
La Biennale fu chiamata a risarcire il proprietario dell'opera, il noto gallerista romano Fabio Sargentini, versandogli 279 milioni di lire.
I responsabili dell'accaduto avrebbero dovuto versare, ciascuno, un terzo della somma.
Nei giorni scorsi, ad oltre trent'anni di distanza, la vicenda si è finalmente conclusa con il pagamento della somma pattuita, da parte degli eredi dell'architetto del Comune di Venezia di allora, reo di non aver spiegato agli imbianchini che quella non era una porta ma un'opera d'arte.

giovedì 15 aprile 2010

Il "Salvagranaio" di Ca' Corniani

Dalla nutrizione dell’uomo e dell’animale alla produzione di energia elettrica pulita attraverso le biomasse: è l’evoluzione dell’agricoltura nel corso dei 12mila anni dacché l’uomo primitivo scoprì che avrebbe potuto nutrirsi non solo cacciando, ma anche con i prodotti della terra...ma quando l’agricoltura, come nel caso attuale dell’Occidente, diventa eccedente creando problemi enormi alla collocazione dei prodotti, spesso a prezzi inferiori ai costi di produzione, è opportuno trovare delle vie d’uscita se si vuole che i campi continuino a essere coltivati, che l’equilibrio dell’ambiente non venga sconvolto. Ecco, allora, l’energia elettrica prodotta dal mais e dallo stallatico.
Tra le prime realtà a individuare tale “via d’uscita” dall’impasse del mercato agricolo è stata Genagricola, holding del Gruppo Generali, la maggiore società agro-industriale in Italia con circa 10mila ettari di terreni coltivati. Un esempio di “lungimiranza” è dato dal progetto "Salvagranaio”, che dallo scorso marzo e fino al prossimo ottobre ha portato e porterà nella tenuta di Ca’ Corniani, alle porte di Caorle, oltre 3.200 alunni di scuole del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, alla scoperta del percorso evolutivo dell’uomo, dalla nascita dell’agricoltura ai giorni nostri.
Mediante ricostruzioni storiche e attività che assumono anche l’aspetto ludico, i ragazzi sperimentano le tecniche e le progressive innovazioni grazie alle quali l’uomo ha migliorato le sue condizioni di vita, scoprendo tra l’altro i metodi di bonifica dei terreni paludosi fino all’importanza dello sfruttamento intelligente e sostenibile delle risorse energetiche che la natura mette a disposizione dell’uomo.
Ma Ca’ Corniani, con le sue cantine dotate di sistema di ventilazione naturale e il suo ottocentesco borgo rurale, è una meta invitante per tutti.

venerdì 26 marzo 2010

XVIII edizione Giornata FAI di Primavera


Da Palazzo Chigi a Roma alla Biblioteca Braidense a Milano, dal complesso della Misericordia a Venezia al Palazzo della Banca d'Italia a Firenze. Sono 590 i monumenti che il FAI aprirà in via straordinaria in tutte le Regioni italiane sabato 27 e domenica 28 marzo nella diciottesima edizione della Giornata FAI di Primavera.

giovedì 18 marzo 2010

Il "nuovo" museo di storia naturale a Venezia

Dopo un lungo restauro, durato quasi 10 anni, è stato riaperto, da qualche giorno, al pubblico il Museo di Storia Naturale di Venezia con un allestimento nuovo e suggestivo, lungo undici sale al primo piano del Fondaco dei Turchi.
Le collezioni del Museo di Storia Naturale comprendono due milioni di reperti che coprono un arco cronologico di 700 milioni di anni.
Sono tre le diverse aree tematiche in cui sono state suddivise le collezioni:
1. Sulle tracce della vita ovvero la paleontologia. Qui Il grande dinosauro e la spedizione sahariana di Giancarlo Ligabue aprono la sezione che prosegue nella successione cronologica delle varie forme di vita sulla Terra.
2. Raccogliere per stupire ovvero l’evoluzione del collezionismo naturalistico. Nella novità e nella singolarità della proposta museologica sono state valorizzate alcune unità espositive originarie del museo, dedicate a esploratori e collezionisti veneti del XIX secolo, Giovanni Miani e Giuseppe De Reali. Vi si affianca una sala dedicata a un collezionista di oggi – Giancarlo Ligabue- e si introduce infine la formazione e lo sviluppo della museologia naturalistica.
3. Le strategie della vita ovvero forma e funzione negli esseri viventi.

martedì 26 gennaio 2010

Domani è il 27 gennaio: giorno della memoria

Nel 2001 è stato istituito, dalla Repubblica Italiana, il “giorno della memoria”, in ricordo delle persecuzioni e dello sterminio del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
E’ stata simbolicamente scelta come data atta alla celebrazione il 27 gennaio: giorno in cui, nel 1945, vennero abbattuti i cancelli del lager più tristemente famoso al mondo, Auschwitz.
Anche in Italia c’erano campi di detenzione di polizia, attivi durante l’occupazione nazista fra il settembre 1943 e la primavera 1945: due a Bolzano, a Fossoli, presso Carpi, nel Modenese e la vicina Risiera di San Sabba a Trieste.
Quest’ultimo lager, ricavato da uno stabilimento per la raffinazione del riso nel rione periferico di San Sabba a Trieste, fu destinato ai detenuti politici ed ebrei. Pur rimanendo di dimensioni limitate rispetto ai campi di concentramento e sterminio dell’Europa orientale, la Risiera aveva però una tragica peculiarità: era l’unico campo dell’Europa occidentale provvisto di forno crematorio, per cui non svolgeva solo un ruolo di smistamento per le deportazioni negli altri campi, ma anche quello di uccisione su larga a scala dei prigionieri.
Le vittime della Risiera, secondo calcoli approssimativi, furono oltre 5.000, mentre 20.000 furono le persone rastrellate, imprigionate e deportate. Al numero delle vittime fucilate o asfissiate con i gas di scarico degli autocarri e bruciate, vanno aggiunti i 7.000 fra vecchi, donne e bambini morti di stenti in prigionia. Ogni notte, una barca con soldati delle SS a bordo lasciava il litorale triestino nei pressi della Risiera per scaricare in mare sacchi contenenti le ceneri e i resti dei detenuti passati quel giorno nel forno.
Dal 1965 la Risiera, dopo essere stata utilizzata nel dopoguerra come campo profughi, è stata dichiarata museo nazionale.
San Sabba è anche un sacrario, perché dal 1975 conserva le ceneri delle vittime ritrovate subito dopo la Liberazione e che per trent’anni erano state custodite nel Museo lapidario di San Giusto.
Il museo è stato realizzato nel 1975 su progetto dell’architetto Romano Boico; la cella della morte è stata lasciata intatta.

martedì 12 gennaio 2010

"Stefano Bollani e i Visionari" a Portogruaro

Stefano Bollani, noto pianista jazz e compositore, presenterà venerdì 15 gennaio alle 21 presso il Teatro Comunale "Luigi Russolo" di Portogruaro, un repertorio, le cui caratteristiche principali sono energia ed eclettismo.

Si passerà dal pop d'autore, alla sperimentazione, alla musica classica, all'hard bop..., assaporando una musica frizzante che sfugge amabilmente a qualsiasi collocazione.

Stefano sarà accompagnato da bravissimi musicisti quali Mirko Guerrini (al sax), Nico Gori (al clarinetto), Stefano Senni (al contrabbasso) e Cristiano Calcagnile (alla Batteria): i "Visionari".
Inebriate il vostro spirito...

giovedì 31 dicembre 2009

Caorle: Festa dell'Alba 2010

Eccovi il programma della Festa dell'Alba, una delle manifestazioni più giovani e caratteristiche della Città di Caorle, nata solo una decina d'anni fa per festeggiare l'arrivo del nuovo anno.

Aspettando il 2010 dalle ore 23.00 alle ore 02.30 nelle Piazze ed in diversi locali: concertini musicali e intrattenimenti vari.

Dalle ore 23.00 alle ore 01.30 in Piazza Vescovado: Caramel Orkestra (Liscio e Revival),

dalle ore 01.30 alle ore 02.15 animazione con DJ e vocalist,

dalle ore 02.15 alle ore 04.00 Radio XL (extra live music anni '70 - '80),

dalle ore 04.00 alle ore 06.00 Cindy's project (rock anni '80 - '90),

ore 06.00: Spettacolo pirotecnico dell'Alba 2010.

Dalle ore 16.30 alle ore 18.30, sempre sul palco in Piazza Vescovado, Festa del primo tramonto con Concerto dei Filoreggae, la band della nota cantante Elisa.

BUONA FINE, BUON INIZIO, MA SOPRATTUTTO BUON DIVERTIMENTO!

giovedì 19 novembre 2009

Il nuovo amore italiano è la palla ovale!

La passione nazionale, si sa, è il calcio, ma si sta dilagando la febbre del rugby: questo sport basato sulla correttezza, la lealtà e dagli ingaggi più modesti (rispetto a quelli calcistici), sta conquistando il cuore italiano.

Sabato 21 novembre, alle 15.00, si disputerà allo Stadio Friuli di Udine, il test match Italia-Sudafrica (i campioni del mondo, vincitori del Tri Nations... mica bazzecole!).


E' la partita più difficile del trittico autunnale, gli azzurri con Mallett in testa, non se lo nascondono. É una specie di Hymalaya rugbistico che capitan Parisse e compagni cercheranno di scalare.


In sette partite giocate con il Sudafrica le abbiamo sempre prese e perciò non è il caso di farsi troppe illusioni, anche se la storia si scrive partita dopo partita.


Per questo saremo in tanti sabato, al “Friuli”, a sostenere i ragazzi di Mallett!

mercoledì 18 novembre 2009

Non è ancora domani

Cinemazero, in occasione dell'anniversario della Convenzione internazionale per i diritti dell'infanzia, ha organizzato per venerdì 20 novembre 2009 la proiezione in anteprima nazionale del film "Non è ancora domani (La pivellina)" di Tizza Covi e Rainer Frimmel.

Il film, vincitore a Cannes del Prix Europa Cinéma, racconta la storia di Asia: una bambina di due anni abbandonata in un parco, trovata da Patti, una donna che vive insieme al marito in una roulotte a San Basilio, alla periferia di Roma, all'interno di una comunità di circensi.
Con l'aiuto di Tairo, un ragazzino loro vicino di casa, Patti inizia a cercare la madre della bambina e, nel frattempo, le dona affetto e una nuova casa.
La proiezione del film sarà preceduta da un breve dibattito condotto da Piero Colussi a cui parteciperanno Emiliana Moro - Comitato UNICEF di Pordenone, Fabia Mellina Bares - giurista ed esperta dei diritti dei minori, Luigi Piccoli - Coordinamento regionale PIDIDA.

Cinemazero Piazza Maestri del Lavoro, 3 - 33170 - PORDENONE (PN)

mercoledì 11 novembre 2009

Spicca il Volo del Jazz a Sacile...libratevi tra le note!

Il Circolo Controtempo è un’associazione senza scopo di lucro, formata da amici, appassionati di jazz.
Forte è il legame fra il territorio e gli orizzonti internazionali nei quali il Circolo Controtempo spazia per portare i grandi protagonisti della musica nei teatri del Friuli Venezia Giulia, terra da sempre incrocio di culture, lingue e tradizioni diverse e varie.
Gli appuntamenti fissi a cura dell’associazione sono

-il Festival Jazz & Wine of Peace a fine ottobre: una quattro giorni intensa di musica, nella quale oltre ai concerti in teatro a Cormòns e in luoghi sorprendentemente suggestivi in Italia e Slovenia, ci sono “fuori pista” guidati nelle cantine e enoteche dove degustar i vini, che hanno reso queste terre famose in tutto il mondo.

-Il Volo del Jazz dal 14 novembre 2009 al 30 gennaio 2010: rassegna a cadenza settimanale (7 appuntamenti), che segue un’impronta internazionale nel segno del jazz classico.
Un’offerta pensata per un pubblico ampio di esperti e neofiti: una finestra sul jazz europeo trasversale nelle generazioni.
La rassegna avrà luogo a Sacile. I concerti si terranno presso il Teatro Zancanaro, e per la prima volta, la ex Chiesa di San Gregorio. Il Volo del Jazz è organizzato in collaborazione con la provincia di Pordenone, il Comune di Sacile e la Regione Friuli Venezia Giulia.

Se amate la musica non indugiate guardate il programma e acquistate i biglietti!

lunedì 19 ottobre 2009

W la Zucca

Sabato 24 e domenica 25 Ottobre, nell’incantevole cittadina medievale di Venzone (in provincia di Udine), ci sarà la festa della Zucca. Il centro storico, in bilico tra fiabe e rievocazioni, ospiterà musici, giocolieri, mangiafuoco, nobildonne, cavalieri, terribili armigeri, ciarlatani, mendicanti e rustici... Ma al centro di tutto ci sarà Sua Maestà la Zucca:in piazza, nelle vetrine, nelle locande, nelle taverne, sulle bancarelle...
Vedrete zucche preparate in ogni salsa per soddisfare anche i palati più curiosi ed esigenti.
Ci sarà anche una mostra-concorso: zucche intagliate o decorate in mille maniere, tanto da diventare delle piccole opere d'arte. Un premio particolare andrà alla zucca più pesante.
All'imbrunire Venzone verrà rischiarata dalle fiaccole e dalle torce, e sarà di nuovo Medioevo!


Informazioni: info@venzone.org


giovedì 1 ottobre 2009

Trieste: seguendo le orme del Commissario Laurenti

Trieste in giallo. Alla scoperta dei luoghi dello scrittore Veit Heinichen.
Via Dante Alighieri - Via San Nicolò - Dov’è la pipa di Saba?
Una persona senza cuore ha rubato per ben due volte la pipa di bronzo alla… scultura di Umberto Saba. Davanti a quest’opera che ritrae il grande poeta, rivivrete il momento in cui il medico legale Galvano, uno dei protagonisti del libro “Totentanz”, infila per compassione una sigaretta accesa tra le labbra di bronzo della statua.
In Via San Nicolò si trova anche la Libreria Antiquaria Umberto Saba, gestita a inizio Novecento dall’artista triestino.
Piazza Oberdan – Attenti a non perdere il tram.
Lo spettacolare finale di “Totentanz” ha luogo nel mitico “tram di Opicina”, che da oltre un secolo parte da piazza Oberdan e si arrampica sui ripidi pendii del Carso. La fermata dell’Obelisco è l’ideale punto di partenza per passeggiare lungo la” strada Napoleonica”, da cui godrete di una vista spettacolare sulla città e sul golfo.
Via San Silvestro - la più antica chiesa di Trieste.
Ettore Orlando, uno dei personaggi di “Morte in lista d’attesa”, passando davanti alla chiesa di San Silvestro ne commenta la storia. Viene naturale soffermarsi a guardare questa basilica romanica risalente all’undicesimo secolo, la più antica chiesa della città. Messa all’incanto dagli Asburgo nel Settecento, fu acquistata dalla comunità evangelica elvetica, a cui si è aggiunta poi quella valdese.
Via del teatro Romano – Ufficio… con vista
L’ufficio del commissario Laurenti si affaccia direttamente sul teatro romano: un’opera risalente al primo secolo dopo Cristo, che ospitava seimila spettatori. Immaginatela com’era un tempo, prospiciente il blu del mare.
La penna dello scrittore Veit Heinichen descrive una Trieste affascinante e misteriosa, intrisa di arte e cultura, dei profumi di una cucina unica, di scenari sospesi sul mare Adriatico, di intrecci figli di un territorio di confine: una Trieste come non l’avete mai vista, immortalata anche grazie ai film tratti dai libri di Heinichen.
Ora, attraverso emozionanti visite guidate, “seguirete” le orme del protagonista dei romanzi gialli dell’autore tedesco, il commissario Proteo Laurenti; scoprirete i luoghi chiave della sua quotidiana attività di investigatore, ma anche i siti dove vive il tempo libero e si dedica al divertimento. Una Trieste interpretata “dal di fuori”, grazie a uno scrittore che, trasferitosi in questa città mitteleuropea nel 1999, ne fa emergere i suoi aspetti meno consueti e più intriganti.


Visite il 4 e il 25 ottobre - mail to Info.trieste@turismo.fvg.it

giovedì 24 settembre 2009

Gusti di frontiera 25/09 - 27/09

“Gusti di frontiera” è una kermesse gastronomica-culturale che ha luogo ogni inizio autunno nel centro storico di Gorizia. Oltre agli stand enogastronomici divisi per nazioni, la città offrirà ai visitatori spettacoli e concerti itineranti.
La manifestazione è stata organizzata grazie ai contributi della Regione, della Camera di Commercio e della fondazione Carigo.
Gli stand apriranno venerdì alle 18.00 e chiuderanno a mezzanotte, mentre sabato e domenica saranno operativi dalle 11 alle 2.
Per l’occasione i negozi saranno aperti anche la domenica.
“Gusti di frontiera” verrà inaugurata con un gran galà della cucina goriziana: alle 19.00, in piazza Vittoria, alcuni ristoranti goriziani prepareranno una ricca degustazione dei piatti tipici locali.
Verranno celebrati anche i vini bianchi del Collio abbinati al pesce dell’Adriatico, i vini del Carso abbinati al pesce del Golfo di Trieste, lo champagne abbinato alle ostriche del Borgo Francia (ai giardini pubblici).
In piazza Battisti ci sarà lo stand dell’Austria con birra, salsicce, würstel e maiale alla griglia, in via Diaz ci sarà la Grecia con moussaka, souvlaki, gyros, tzatziki e baclavà. In via Roma ci saranno Ungheria, Germania e Belgioci e il Borgo Balcani: Albania, Bosnia, Croazia e Serbia, mentre la Slovenia sarà in Via Crispi.
In Corso Italia ci sarà una carrellata di prelibatezze italiane.
Il Castello di Gorizia, in questi tre giorni, ritornerà ai fasti medievali: il gruppo storico-rievocativo “Arma Antica” ha previsto due visite guidate al castello, gratuite, una alle 10 e una alle 16 di domenica.
Sabato e Domenica verranno anche celebrate le “Giornate europee del patrimonio”, con Goartonline: il primo festival di fotografia analogica, digitale in movimento, allestito dall’associazione Graphiti.
Dal momento che “Gusti di frontiera” rivoluzionerà la viabilità cittadina, trasformando il centro in una grande isola pedonale, si potrà parcheggiare negli stalli blu senza pagare il ticket.