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lunedì 19 novembre 2012

21 Novembre: Festa della Madonna della Salute



La festa della Madonna della Salute è una festa popolare religiosa tipicamente veneziana. Si celebra tutti gli anni il 21 di novembre.
Questa festività ricorda la terribile pestilenza del biennio 1630-31, e il conseguente omaggio alla Vergine Maria per la fine dell’epidemia con la costruzione di una splendida Chiesa (di Santa Maria della Salute) a pochi passi dal Bacino San Marco.
Per facilitare il pellegrinaggio alla Basilica viene costruito un ponte di barche (ponte votivo) che unisce le due rive del Canal Grande, all'altezza del traghetto tra Santa Maria del Giglio e San Gregorio.
La Basilica viene circondata da numerose bancarelle di dolciumi e palloncini e diventa una delle mete preferite dai bambini.
Mercoledì 21 la Chiesa rimarrà aperta dalle 5 alle 22.15 e le sante messe si susseguiranno ogni ora.



lunedì 19 marzo 2012

19 marzo, San Giuseppe: festa del papà

Le poche notizie su San Giuseppe, fornite dai Vangeli, sono riportate da Matteo e da Luca: lo sposo di Maria e padre di Gesù era un uomo giusto, discendente della stirpe del re David, viveva a Nazaret e faceva il falegname. Promesso a Maria, quando seppe che era incinta, decise di non ripudiarla dopo che un angelo gli apparve in sogno. Sempre in sogno, dopo la nascita di Gesù, un angelo lo esortò a fuggire in Egitto per salvare il Bambino dalla persecuzione di Erode, e alla morte di Erode poté riportare Maria e il Bambino a Nazaret, grazie a un'altra visita dell'angelo. Giuseppe è presente nel Vangelo un'altra volta, quando Gesù dodicenne si allontana dai genitori per discutere con i dottori nel Tempio. Null'altro si conosce di Giuseppe se non ciò che deriva dalle fonti apocrife.

Nel 1870 Giuseppe fu proclamato patrono della Chiesa Universale.

lunedì 21 novembre 2011

21 novembre: Festa della Madonna della Salute a Venezia

Questa celebrazione risale alla terribile pestilenza diffusasi a Venezia nel 1630. Il Senato e il Doge Nicolò Contarini decisero di ricorrere all'intercessione della Vergine, facendo voto di erigere un tempio in Suo nome, non appena il flagello fosse finito. Così quando nel Novembre del 1631, la pestilenza cessò, il Governo si affrettò a mantenere la promessa. Su disegno dell'architetto Baldassare Longhena, si diede inizio alla costruzione del tempio, che fu terminato 56 anni dopo.

Il 21 Novembre di ogni anno si celebra questa ricorrenza con una processione guidata dal Patriarca che, partendo da San Marco ed attraverso un ponte di barche costruito sul Canal Grande, si conclude solennemente nella Chiesa della Salute.
I Veneziani si recano a migliaia a chiedere la Grazia davanti alla Madonna, splendente fra centinaia di candele portate dagli stessi fedeli.

venerdì 7 ottobre 2011

La Repubblica di San Marino e la libertà

San Marino è un piccolo stato indipendente, che si trova tra Emilia Romagna e Marche. Ha un'estensione territoriale di 61,19 km² popolati da 31.978 abitanti. L'indipendenza della Repubblica ha origini antichissime. La tradizione fa risalire la sua fondazione al 3 settembre 301 d.C., quando il Santo Marino, un tagliapietre dalla Dalmazia, fuggito dalle persecuzioni contro i cristiani, stabilì una piccola comunità cristiana sul Monte Titano. La ricca proprietaria della zona donò il territorio alla piccola comunità, che lo chiamò a memoria del fondatore "Terra di San Marino" Secondo la leggenda Marino, in punto di morte, pronunciò le seguenti parole: "Vi lascio liberi dall'uno e dall'altro uomo" (intendendo dall'Imperatore e dallo Stato Pontificio). L'8 ottobre del 1600 San Marino adottò una sua costituzione scritta.

A partire dal 2008 il centro storico della Città di San Marino e il Monte Titano sono stati inseriti dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità in quanto "testimonianza della continuità di una repubblica libera fin dal Medioevo".


lunedì 3 ottobre 2011

4 ottobre: San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia

Francesco nacque ad Assisi nel 1181, figlio del mercante di stoffe Pietro di Bernardone. All'età di 23 anni, mentre si recava in Puglia a combattere con Gualtiero di Brienne, ebbe a Spoleto una visione. Tornò a casa e da lì cominciò la sua conversione: l'incontro con un lebbroso e il messaggio del Crocifisso di San Damiano lo spinsero, in conflitto con il padre, a vivere solo abbracciando la povertà.

Nel 1224 ricevette le stigmate sul monte della Verna. Morì il 3 ottobre 1226.

Il 4 ottobre Giorno di "San Francesco" è stato indicato, dal Parlamento nel 2005, quale “solennità civile e giornata per la pace, per la fraternità e il dialogo fra le religioni”.

Ogni anno in questa data una regione italiana offre l’olio per la lampada che sta accesa, ormai da secoli, sulla tomba di San Francesco d'Assisi, quest'anno è il turno del Molise.

lunedì 12 aprile 2010

La Sindone di Torino

Dal 10 aprile fino al 23 maggio 2010 ci sarà l'ostensione della Sacra Sindone di Torino: immagine su un lenzuolo di Cristo dopo la passione. La Sindone rimane un mistero per la scienza, e "sfida l’intelligenza" diceva Giovanni Paolo II... Per i credenti, essa è un grande segno dell'Amore di Cristo per l'Umanità, il richiamo forte a contemplare, nell’immagine, il dolore di ogni uomo.
Il museo della Sindone è situato in Via San Domenico n° 28, e dista circa dieci minuti a piedi dalla Cattedrale.

La visita al Museo si effettua con l'ausilio di audioguide in cinque lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo).
Per i gruppi superiori a venti persone è necessaria la prenotazione.
Gli orari di visita sono i seguenti:
tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 21,00. (ultimo ingresso sempre 1 ora prima della chiusura)
La visita al Museo durante l'ostensione dura circa 45 minuti.

L'ingresso è previsto ogni 25 minuti.

Il Prezzo del biglietto intero è di € 6,00 e ridotti € 5,00.

Se volete saperne di più cliccate qui!

lunedì 8 marzo 2010

Celebrazione dei 500 anni dell'apparizione della Madonna a Motta di Livenza

Il 9 marzo 1510, la Vergine apparve a Giovanni Cigana, un pio contadino di 79 anni, nativo di Redigole, che da vent’anni recitava ogni giorno il Rosario davanti ad un ‘Capitello’ della Beata Vergine, tuttora esistente. Mentre stava passando davanti al capitello della Madonna, posto all'incrocio di tre strade, l'uomo si arrestò colpito da una visione celeste: una bellissima giovane, vestita di bianco, se ne stava seduta sul campo di grano ancora verde.
Tra il vecchio, stupito, e la misteriosa Fanciulla si svolse un dialogo semplice e cordiale. Poi, Maria gli avrebbe ordinato di digiunare insieme con la famiglia per tre sabati consecutivi, di predicare tale digiuno a tutta la popolazione di Motta e di proclamarlo per nove giorni continui in tutte le città, borgate e villaggi della terra trevisana. Chi avesse digiunato con vero pentimento avrebbe ottenuto misericordia e perdono dal Signore, sdegnato per i troppi peccati del popolo. Inoltre, gli ordinò di far costruire una chiesa in legno, dove il popolo si potesse raccogliere in preghiera.
In seguito ai prodigi che si verificarono, l'autorità ecclesiastica istituì un processo canonico che confermò l'apparizione. La primitiva edicola in legno venne sostituita da un santuario, edificato tra il 1486 e il 1570.
All'interno del Santuario della Madonna dei Miracoli, si scende nella CRIPTA, passando per due stretti passaggi, ai lati dell' Altare della Madonna, dove si venera l'antichissima statua della Vergine col Bambino Gesù: è posta in una nicchia di marmo, sotto l'altare ed ha una espressione soavemente materna.
La bianca veste della Madonna e il Bambino Gesù, come pure i due Angeli inginocchiati ai lati, sono costellati di ori e di doni votivi. La corona d'oro che splende sul capo della Vergine è dono del popolo di Motta.

Il Giubileo avviene ogni 25 anni; ecco il programma religioso per i pellegrini che intendono prendere parte alla celebrazione.