domenica 2 marzo 2014
Il gran finale del Carnevale di Venezia
Venezia è da sempre un miracolo della fantasia.
Città cosmopolita, dove i miti delle creature mostruose d’oltremare venivano tradotti in racconti e arte, poi esportati in tutta Europa, lungo i canali e le strade battute dai mercanti.
Un mondo di favola alimentato dai profumi e dai sapori dei forestieri, cresciuto nei segreti suoni delle lingue che i mercanti portavano dall'Oriente e dal nord Europa, documentato negli idiomi dei Principi e dei viaggiatori che affrontavano il lungo viaggio per Venezia, maestra di civiltà.
A Carnevale Venezia è ancor di più fantasia.
Se non ci siete ancora stati non perdetevi il Martedì Grasso, con il gran finale...la Quaresima sta arrivando.
mercoledì 15 febbraio 2012
Come si costruisce una maschera veneziana

La forma della maschera deve essere inizialmente modellata con l'argilla. Poi viene fatto uno stampo in gesso usando la forma di argilla cotta.
La cartapesta, fatta con una mistura densa e fibrosa di stracci e carta immersi nella colla, viene messa nello stampo, dove indurisce pur rimanendo flessibile.
Per lucidare la superficie della maschera viene usato un lucido abrasivo prima della vernice bianca di base.
Si devono ritagliare i buchi per gli occhi e per la bocca.
Le fattezze vengono dipinte sulla maschera.
Fatto tutto questo la maschera è pronta per il Carnevale!
lunedì 13 febbraio 2012
San Valentino in Veneto

Tutti gli innamorati dell'arte potranno approfittare anche quest'anno dell'iniziativa "MIBACi?" del Ministero dei Beni culturali, ovvero la promozione che consente di entrare in coppia nei musei e nei siti archeologici statali pagando un solo biglietto. E se, il 14 febbraio, il maltempo dovesse flagellare i monumenti italiani, si cercherà di replicare nel weekend del 18 e 19.
La città di Romeo e Giulietta ha in programma la rassegna"Verona in love", tutta dedicata all'amore, con rappresentazioni teatrali e cinematografiche, balletti, incontri con autori o personaggi dello spettacolo. Cornice degli appuntamenti Piazza Bra e Piazza dei Signori, collegate con un romantico percorso illuminato da grandi cuori rossi fiancheggiato dalle vetrine dei negozi decorate e tema. Tappa immancabile la casa di Giulietta e il celebre balconcino. Per le coppie che in serata si recheranno in uno dei locali che aderiscono all’iniziativa "Due cuori a tavola" ci saranno menù ad hoc.
Restando in terra veneta non si può tralasciare un'altra destinazione "mito romantico" per le coppie di tutto il mondo: Venezia. I festeggiamenti di San Valentino qui si fondono con quelli del Carnevale. Passeggiare mano nella mano per le strette calli della città sospesa sull'acqua ha un fascino senza tempo. Fino a fine febbraio si può anche approfittare di un paio d'ore sulla pista ovale di pattinaggio sul ghiaccio allestita in Campo San Polo.
giovedì 9 febbraio 2012
Carnevale a Caorle
E' iniziato ieri il Carnevale 2012 di Caorle in Maschera, organizzato come sempre dall'Associazione Bakà.
Per le prossime due settimane è festa assicurata, date un occhio al programma!
Giovedì 9 Febbraio da non perdere è l'appuntamento a teatro con i Morbisoni, che raccontano uno spaccato di vita caorlotta dei primi anni '60.
Venerdì 10 Febbraio 2012, il Carnevale di Caorle offre musica live con i Vertical Smile. Da questa sera per tutto il periodo di carnevale nella tensostruttura, vicino alla stazione degli autobus, ci sarà costa e salsiccia per tutti!
Sabato 11 Febbraio, si continua ancora con la musica, grande festa in maschera e ballo accompagnati dalle note della band Toys, che riproporrà i grandi successi dei Queen.
Domenica 12 Febbraio sono tre gli appuntamenti in programma di Caorle in maschera 2012: il " Carnevale dei Bambini" (un pomeriggio di divertimento e festa in maschera con giochi e animazione), Live Music con Igor Amadio dalle ore 19,00 e il Concerto di Balletto offerto dall'Associazione Gi.A.Da di Caorle.
Dopo qualche giorno di pausa, il Carnevale di Caorle in Maschera 2012 riprende Venerdì 17 Febbraio con la musica rock e live music eseguita dal NUOVO FRONTE Vasco Tribute band.
Sabato 18 Febbraio è di sicuro la serata più emozionante di Caorle in Maschera. Dalle ore 20,00 tutti in centro per assistere alla sfilata di Carri di Carnevale in notturna e grande festa della Birra e live music con "Quella mezza sporca dozzina"
Domenica 19 febbraio, il carnevale di Caorle offre un raduno d'auto preparate "Tunning Raduno" in programma dalle ore 10,00; un pomeriggio dedicato al Carnevale dei Bambini con musica, giochi e tanto divertimento; Live Music con Igor Amadio a partire dalle ore 19,00; gran finale con spettacoli di danza classica e moderna.
Lunedì 20 Febbraio è il momento dello Spritz Hour e a seguire la tanto attesa estrazione della lotteria con numerosi premi in palio.
Il Carnevale di Caorle in Maschera 2012 si conclude Martedì Grasso, 21 Febbraio, con la splendida sfilata diurna dei carri Allegorici.
Tutto il ricavato verrà dato in beneficenza
Per maggiori dettagli sul carnevale di Caorle in Maschera 2012 consultare il sito ufficiale dell'Associazione Bakà: www.associazionebaka.org
mercoledì 8 febbraio 2012
I Modà al Carnevale di Venezia

I Modà parteciperanno al Carnevale di Venezia con un concerto nella storica piazza San Marco.
Il concerto in piazza è divenuto ormai una tradizione, così il 21 di febbraio 2012, martedì grasso, alle 20.00, i Modà concluderanno i festeggiamenti per quello che è uno dei più famosi carnevali del mondo.
L’esibizione del gruppo milanese sarà preceduta dai concerti di Radio Daf e dei Mike + The Mechanics, il gruppo capitanato dall’ex chitarrista dei Genesis Mike Rutherford.
Il concerto è gratuito!
venerdì 3 febbraio 2012
Tauromachia di Carnevale a Venezia

Un Toro di legno alto 9 metri arriverà domani a Venezia. Questo nuovo simbolo di Carnevale, realizzato dal famoso artista, scultore e mascheraio veneziano Guerrino Lovato, vuole recuperare una delle più antiche tradizioni legate alla storia della città.
Per secoli il patriarcato di Aquileia donava annualmente a Venezia un toro, da usare per una tauromachia, il Giovedì Grasso, in Piazza San Marco.
Il Toro rampante in legno stazionerà per tutto il periodo della kermesse su un pontone galleggiante all’altezza di Punta della Dogana. Poi nella notte di Martedì Grasso, il Toro sarà portato davanti Piazza San Marco e sacrificato con un grande falò, quale simbolica conclusione del Carnevale.
giovedì 2 febbraio 2012
E' tempo di Castagnole!

Le Castagnole sono dolci tipici del Carnevale.
Eccovi la ricetta per 10 persone.
INGREDIENTI
100 g di burro
500 g di farina
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
200 g di zucchero
3 uova
50 ml di latte
olio di arachidi per friggere
PREPARAZIONE
Fate sciogliere il burro in un pentolino a fuoco basso, poi fatelo raffreddare. Unite il lievito alla farina e aggiungeteci lo zucchero. Fate un foro al centro della farina e rompeteci le uova.
Unite il burro, il latte e cominciate ad amalgamare gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lavorate con le mani la pasta sul tagliere, ottenendo un cordolo di 1 cm di diametro, poi tagliate un pezzettino ogni 2 cm, appallottolatelo e fateci un taglio.
Ora friggetele. Tiratele fuori dall'olio solo quando saranno gonfie e dorate. Posatele su un foglio di carta da cucina, in modo tale che l'olio in eccesso venga assorbito e poi passatele nello zucchero.
lunedì 30 gennaio 2012
Curiosità al cioccolato: il gianduiotto

In Italia ogni città ha una sua maschera di carnevale: Napoli ha il pigro ed estroverso Pulcinella, Venezia ha il vecchio e avaro Pantalone, Bologna ha il grasso e ignorante Balanzone...
Ma ce n'é una che ricordiamo con più dolcezza: il torinese Gianduja, da cui prese il nome il famoso cioccolatino "gianduiotto".
E' stata la Caffarel ad inventare il "gianduiotto" nel 1865. Il colpo di genio venne al titolare dell'azienda torinese, quando si accorse che scarseggiava la materia prima, il cacao.
Il carnevale si avvicinava, la ditta aveva ricevuto ordinazioni superiori al previsto. Fu così che l'artigiano decise di mischiare la polvere di nocciola (di cui il Piemonte abbondava) insieme al cacao e allo zucchero. Fu un successo enorme...eh bravo il Signor Caffarel che facendo di necessità virtù, delizia ancor oggi le nostre papille gustative!
venerdì 13 gennaio 2012
Venezia in 10 mosse...magari a Carnevale!

Tra qualche settimana si darà il via al grande Carnevale di Venezia, qualcuno di voi starà già programmando un viaggio nel capoluogo Veneto, quindi abbiamo pensato di fornirvi una lista delle 10 cose da fare assolutamente, una volta arrivati in questa magica città.
1. Perdersi a Venezia: vagando a caso per la città potrete imbattervi in numerosissime ed affascinanti campi, palazzi e chiese veneziane.
Visitare la Basilica di San Marco
Vedere Piazza San Marco quando è vuota: il modo migliore per apprezzarla in tutto il suo splendore è di sera, dopo che i turisti se ne sono andati o la mattina presto, prima che arrivino.
Tour in Vaporetto per il Gran Canale: il modo più semplice ed efficace per visitare Venezia è girarla a piedi, ma per ammirare la lunga sequenza dei meravigliosi palazzi che si affacciano su Canal Grande può essere una buona idea un tour sui battelli di linea (detti dai veneziani “vaporetti”). Le linee che percorrono Canal Grande sono la Linea 1 e la Linea 2.
Visita a Murano di una bottega del vetro: assistere alla lavorazione del vetro è una tappa obbligatoria per chi visita Venezia per la prima volta. Murano è una delle numerose isole della laguna di Venezia ed facilmente raggiungibile in vaporetto.
Visitare Palazzo Ducale: proprio accanto alla Basilica di San Marco si trova il celebre Palazzo dei Dogi.
Salire in cima al Campanile di San Marco: per godere di una vista completa della Basilica, della Piazza e dell’intera città di Venezia dall’alto.
Passeggiare per le strade di Burano: non potete perdere una visita all’isola di Burano, raggiungibile con i battelli di linea. Visitare Burano è qualcosa di unico: non è molto affollata e le case sono coloratissime. L’isola è inoltre celebre per la produzione artigianale di merletti.
Visitare all’isola di Torcello: proprio di fronte a Burano si trova l’isola di Torcello. Questa è la culla della civiltà veneziana, qui si trovavano i primi insediamenti urbani in laguna.
Passeggiare per il mercato di Rialto: per conoscere appieno la cultura veneziana è necessaria una passeggiata per il Mercato di Rialto. Questo mercato esiste da circa mille anni, e fin dalla fondazione della città lì si vendono frutta e verdura, ma sopratutto pesce.
Ufficialmente il Carnevale inizia il 4 febbraio e finisce il 21 febbraio, per vedere il programma cliccate qui!
giovedì 3 marzo 2011
Itinerari guidati gratuiti: Carnevale a Venezia. Dalla Serenissima all’Unità d’Italia
In occasione del Carnevale Veneziano, l’Archivio di Stato di Venezia organizza degli Itinerari guidati gratuiti.mercoledì 23 febbraio 2011
le 1000 occasioni per divertirsi al Carnevale di Venezia
Il Carnevale di Venezia 2011, recentemente gemellato con il Carnevale di Rio, presenta 1000 occasioni per divertirsi. Eccovi un assaggio del programma...Sabato 26 sarà una giornata ricca di sorprese e di occasioni di divertimento: nel primo pomeriggio ci sarà la Festa delle Marie, mentre in serata sono previsti ospiti d’eccezione quali Giuliano Palma e i Bluebeaters che scateneranno dalle 21 il pubblico di piazza San Marco.
Domenica 27 potrete recarvi a Piazza San Marco per il celebre Volo dell’Angelo.
Giovedì 3, venerdì 4 e sabato 5 ci saranno le selezioni per la maschera più bella del Carnevale 2011, seguirà la premiazione domenica.
giovedì 11 febbraio 2010
Carnevale di Ceggia
Se amate festeggiare il Carnevale come si deve, non potete mancare l'appuntamento con il Carnevale di Ceggia (circa 20 Km da Caorle).lunedì 8 febbraio 2010
Una scorpacciata di crostoli!

Il crostolo è il dolce tipico delle feste di carnevale; è di origine veneziana ma i crostoli sono diffusi in molte regioni con nomi diversi come chiacchiere, cenci, galani.
La parola crostolo deriva dal latino crusta, che indicava una sorta di biscottino su cui i venditori ambulanti, un tempo, mettevano il gelato prima che fosse inventato il cono.
Provate anche voi a fare i crostoli, è facile! Ecco la ricetta per 4 persone.
Ingredienti
· farina 500g
· tuorli 5
· zucchero 90g
· burro 25g
· vanillina 1 bustina
· grappa bianca 2 cucchiai
· olio per friggere (meglio se di arachidi) 1 litro
· zucchero a velo qb
· sale un pizzico
· limone grattato 1
Preparazione
Fate fondere il burro in un pentolino.
Versate la farina sulla spianatoia, ammucchiatela, fate un buco nel mezzo e versatevi le uova, la grappa, il burro fuso, la vanillina, la buccia di limone grattata, un pizzico di sale. Amalgamate sino a ottenere un composto omogeneo.
Formate con la pasta una palla, avvolgetela con la pellicola alimentare e lasciatela riposare per circa 1 ora.
Trascorso questo tempo, con l’aiuto di un matterello o dell’apposita macchinetta, stendete una sfoglia sottile e ritagliatela con la rotella in rettangoli irregolari.
Versate l’olio in una padella dai bordi alti, fatelo riscaldare; quando è caldo tuffatevi i crostoli e fateli friggere fino a che risulteranno dorati e avranno formato in superficie alcune bollicine (tipiche dei crostoli).
Prelevate i crostoli con una schiumarola, sgocciolateli, sistemateli su un foglio di carta assorbente per far loro perdere l'olio in eccesso.
Spolverate i crostoli abbondantemente con lo zucchero a velo e serviteli caldi o freddi.
martedì 2 febbraio 2010
Carnevale... una volta all'anno è lecito impazzire
Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana.I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l'elemento distintivo del carnevale è l'uso del masheramento.
Le celebrazioni del carnevale hanno origini in festività ben più antiche, come ad esempio le dionisiache greche o i saturnali romani, che erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e delle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza.
La parola carnevale deriva dal latino carnem levare (eliminare la carne), poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.
