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giovedì 2 febbraio 2012

E' tempo di Castagnole!

Le Castagnole sono dolci tipici del Carnevale.

Eccovi la ricetta per 10 persone.

INGREDIENTI

    100 g di burro

    500 g di farina

    1 bustina di lievito vanigliato per dolci

    200 g di zucchero

    3 uova

    50 ml di latte

    olio di arachidi per friggere

PREPARAZIONE

    Fate sciogliere il burro in un pentolino a fuoco basso, poi fatelo raffreddare. Unite il lievito alla farina e aggiungeteci lo zucchero. Fate un foro al centro della farina e rompeteci le uova.

    Unite il burro, il latte e cominciate ad amalgamare gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lavorate con le mani la pasta sul tagliere, ottenendo un cordolo di 1 cm di diametro, poi tagliate un pezzettino ogni 2 cm, appallottolatelo e fateci un taglio.

    Ora friggetele. Tiratele fuori dall'olio solo quando saranno gonfie e dorate. Posatele su un foglio di carta da cucina, in modo tale che l'olio in eccesso venga assorbito e poi passatele nello zucchero.

lunedì 29 novembre 2010

In Dicembre a Caorle

A partire da domenica 5 dicembre 2010, fino a gennaio 2011, tutti i sabati e tutte le domeniche il centro di Caorle sarà in festa.
Ci saranno un sacco di eventi, musica e spettacoli, gli immancabili mercatini di Natale e i negozi aperti.

Gli appassionati di pattinaggio sul ghiaccio avranno la possibilità di dilettarsi sulla pista coperta, posta proprio in centro città.

I festeggiamenti prenderanno il via con UN MARE DA SCOPRIRE: percorso enogastronomico con degustazione dei prodotti tipici del Mare di Caorle.

E per chi ancora non avesse deciso come salutare il 2010 c'è la consueta Festa dell'Alba in Piazza con lo spettacolo pirotecnico alle ore 6:00 del Primo Gennaio 2011.

lunedì 15 novembre 2010

Dieta Mediterranea, patrimonio dell'Unesco

La dieta mediterranea si candida a diventare patrimonio culturale dell’umanità dell’Unesco, come la laguna di Venezia, i trulli di Alberobello, il Machu Picchu, Notre Dame e la Statua della Libertà.
Il termine dieta mediterranea è stato coniato da Ancel Keys (negli anni ’50), famoso scienziato e nutrizionista statunitense.

Questa dieta è basata sul consumo di alimenti ricchi di fibre (cereali, legumi, frutta e verdura), di olio d'oliva e di pesce ed è unanimemente riconosciuta come dieta sana e nutriente, utile per contrastare l'invecchiamento cellulare e le malattie cardiovascolari.

La proposta è stata presentata dal ministro delle Politiche Agricole, Paolo De Castro, e dal ministro spagnolo dell’Agricoltura, Pesca e Alimentazione, Elena Espinosa.
Italia e Spagna si impegnano dunque a promuovere e a difendere la dieta mediterranea a livello internazionale, a diffondere le sue peculiarità e i suoi innegabili vantaggi nutrizionali.

martedì 11 maggio 2010

La città di Caorle ospiterà, sabato 15 maggio 2010, la seconda edizione de La Notte Bianca del Gusto.
I negozi rimarranno aperti fino a tarda notte, i pub e i locali sulla spiaggia proporranno musica dal vivo e ci sarà animazione per grandi e piccini.
Infine un mercatino di prodotti tipici vi travolgerà con i suoi profumi e i suoi colori.

Non mancate!

giovedì 29 aprile 2010

Fiori di zucca farciti e gratinati

Vi proponiamo una ricetta facile e veloce per i vostri picnic del Primo Maggio.

Ingredienti per 6 persone
30 fiori di zucca
150gr di ricotta
10 foglie di basilico
25gr di capperi
25gr di filetti di alici
50gr di mozzarella
2 zucchine

Preparazione
Lavate le zucchine e tagliatele a piccoli dadini. Spadellate velocemente con una noce di burro e del timo, tritate le alici, i capperi ed il basilico, aggiungete la ricotta e tutti gli altri ingredienti, salate e pepate.
Con una sac à poche (la classica tasca da pasticchieri) farcite i fiori e disponeteli in una pirofila di ceramica, spolverate con scaglie di grana e mettete in forno a 200 gradi per 5 minuti.

lunedì 8 febbraio 2010

Una scorpacciata di crostoli!


Il crostolo è il dolce tipico delle feste di carnevale; è di origine veneziana ma i crostoli sono diffusi in molte regioni con nomi diversi come chiacchiere, cenci, galani.

La parola crostolo deriva dal latino crusta, che indicava una sorta di biscottino su cui i venditori ambulanti, un tempo, mettevano il gelato prima che fosse inventato il cono.

Provate anche voi a fare i crostoli, è facile! Ecco la ricetta per 4 persone.


Ingredienti

· farina 500g
· tuorli 5
· zucchero 90g
· burro 25g
· vanillina 1 bustina
· grappa bianca 2 cucchiai
· olio per friggere (meglio se di arachidi) 1 litro
· zucchero a velo qb
· sale un pizzico
· limone grattato 1


Preparazione
Fate fondere il burro in un pentolino.
Versate la farina sulla spianatoia, ammucchiatela, fate un buco nel mezzo e versatevi le uova, la grappa, il burro fuso, la vanillina, la buccia di limone grattata, un pizzico di sale. Amalgamate sino a ottenere un composto omogeneo.
Formate con la pasta una palla, avvolgetela con la pellicola alimentare e lasciatela riposare per circa 1 ora.
Trascorso questo tempo, con l’aiuto di un matterello o dell’apposita macchinetta, stendete una sfoglia sottile e ritagliatela con la rotella in rettangoli irregolari.
Versate l’olio in una padella dai bordi alti, fatelo riscaldare; quando è caldo tuffatevi i crostoli e fateli friggere fino a che risulteranno dorati e avranno formato in superficie alcune bollicine (tipiche dei crostoli).
Prelevate i crostoli con una schiumarola, sgocciolateli, sistemateli su un foglio di carta assorbente per far loro perdere l'olio in eccesso.
Spolverate i crostoli abbondantemente con lo zucchero a velo e serviteli caldi o freddi.

Buona scorpacciata!

martedì 5 gennaio 2010

La Pinza della Nonna

La Pinza è sicuramente uno dei dolci più antichi della cucina veneta.
Ce ne sono di diversi tipi (in base all’origine geografica) ma tutte hanno come base la farina gialla e bianca 00.

Quella che segue è la ricetta della nonna.
Fai bollire un litro di acqua e aggiungi a pioggia due etti di farina, un pizzico di sale. Aggiungi poi un cucchiaio di semi di finocchio, mezzo chilo di uva sultanina (dopo averla lavata) e due etti di fichi secchi.
Grattugia una mela, un’arancia e unisci all’impasto mezzo chilo di zucchero, mezzo bicchiere di grappa, due bustine di lievito in polvere, un cucchiaio di olio e mezzo cucchiaino di bicarbonato…per renderla più digeribile.
Amalgama tutto e metti in forno a 180°.
Di tanto in tanto fai la prova dello stuzzicadente per controllare il punto di cottura; quando uscirà dalla torta asciutto, la Pinza sarà cotta.
Si mangia tiepida o fredda.

Buona Epifania a tutti… speriamo che la Befana non ci porti carbone!

mercoledì 23 dicembre 2009

Torrone fatto in casa

Uno dei dolci tipici della tradizione natalizia italiana è il torrone.

Eccovi la ricetta per prepararne uno con le vostre mani!

Ingredienti per 4 persone
·
zucchero 300 g
· miele 175 g
· acqua 1/4 di litro
· uovo 3 albumi
· pistacchi 10 g
· mandorle 100 g
· nocciole 100 g
· scorze d’arancio candito 1g
· fogli di ostia (reperibile nei più riforniti supermercati)

Procedimento
1.Tostare la frutta secca in forno a 130°C per 30 minuti, toglierla e lasciarla raffreddare. Porre in un tegame gli albumi, montarli a neve consistente servendosi della cottura a bagnomaria (permette di far sviluppare la massa rapidamente senza che si attacchi al tegame). Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.
2.In un’altra casseruola versare lo zucchero, il miele e l’acqua e con l'aiuto di un termometro cuocere la miscela a 125°C. Colarla poco per volta negli albumi precedentemente montati mescolando continuamente il composto che si gonfierà diventando bianco e spumoso. Lasciarlo intiepidire e amalgamare la frutta secca e le scorze d'arancia.
3.Rivestire la tortiera con l'ostia, colare l'impasto ottenuto e servendosi di un cucchiaio livellare il tutto. Ricoprire la superficie con un altro strato di ostia. Appoggiare sopra un tagliere con un peso in modo da appiattirlo.
4.Una volta freddo toglierlo dallo stampo e tagliarlo in listarelle, avvolgerlo nella pellicola e riporlo in una scatola di metallo conservandolo in un posto asciutto.