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domenica 2 marzo 2014

Il gran finale del Carnevale di Venezia


Venezia è da sempre un miracolo della fantasia. 
Città cosmopolita, dove i miti delle creature mostruose d’oltremare venivano tradotti in racconti e arte, poi esportati in tutta Europa, lungo i canali e le strade battute dai mercanti.
Un mondo di favola alimentato dai profumi e dai sapori dei forestieri, cresciuto nei segreti suoni delle lingue che i mercanti portavano dall'Oriente e dal nord Europa, documentato negli idiomi dei Principi e dei viaggiatori che affrontavano il lungo viaggio per Venezia, maestra di civiltà.

A Carnevale Venezia è ancor di più fantasia.
Se non ci siete ancora stati non perdetevi il Martedì Grasso, con il gran finale...la Quaresima sta arrivando.



giovedì 3 marzo 2011

Itinerari guidati gratuiti: Carnevale a Venezia. Dalla Serenissima all’Unità d’Italia

In occasione del Carnevale Veneziano, l’Archivio di Stato di Venezia organizza degli Itinerari guidati gratuiti.
Dal 4 all’8 marzo potrete visitare l’antichissimo edificio e ammirare l'esposizione temporanea dal titolo “Carnevale a Venezia. Dalla Serenissima all’Unità d’Italia”. Ci sarà tanto materiale indedito: documenti inerenti alla legislazione veneziana in materia di maschere, di teatri, ritrovi da gioco e altri divertimenti tipici dei patrizi e dei popolani veneziani.
Nella mostra troverà spazio anche l’eccezionale documento testimoniante la visita dell’Imperatore Francesco Giuseppe e di Elisabetta – Sissi – avvenuta a Venezia e per la quale la città organizzò un Carnevale novembrino.

Per scaricare il programma degli Itinerari guidati e scoprire le modalità di adesione cliccate qui!

martedì 11 gennaio 2011

Diabolik: il re del terrore

Uno dei modi più divertenti e più leggeri per approcciarsi a una lingua straniera è sicuramente la lettura di fumetti; così oggi abbiamo deciso di proporre, ai nostri lettori stranieri che studiano l'italiano, Diabolik.

Il personaggio di Diabolik è stato creato da Angela e Luciana Giussani nel 1962.
Diabolik è un ladro spietato, fidanzato con la bellissima Eva Kant
, con la quale ruba denaro e gioielli, spesso, a criminali arricchiti.
Il bottino serve loro per vivere una vita agiata e per finanziare i nuovi e sofisticati metodi per le future rapine.
Menzione a parte meritano le maschere, usate dai due ladri: composte da una resina modellabile che solidificando diventa sottile e trasparente come la pelle umana, permettono a Diabolik ed Eva di riprodurre alla perfezione i lineamenti di un volto umano. In alcune scene i due, preso il posto di determinate persone, riescono a ingannarne persino i familiari.
Il loro avversario da sempre è il capo della polizia di Clerville (capitale dell'omonimo stato fittizio), l'ispettore Ginko.
Le avventure di Diabolik vengono pubblicate ancora oggi mensilmente, a quasi cinquant'anni di distanza dalla prima uscita, con numerose ristampe periodiche. I primi numeri sono oggetto di culto da parte dei collezionisti. Le storie affascinano ancora oggi perché improntate ad uno stile classico, in cui il bene e il male si fronteggiano sempre.

giovedì 11 febbraio 2010

Carnevale di Ceggia

Se amate festeggiare il Carnevale come si deve, non potete mancare l'appuntamento con il Carnevale di Ceggia (circa 20 Km da Caorle).
Questo Carnevale, nato in sordina più di cinquant’anni fa, ha saputo, passo dopo passo, trovare compagni di strada che gli hanno consentito di mettere insieme, per un unico fine, tante professionalità.
Per fare un Carnevale o forse semplicemente per fare un bel carro allegorico bisogna avere un’idea, creare poi attorno ad essa un progetto, infine realizzarlo... questo è quello che fanno tutti gli abitanti di Ceggia, nel loro tempo libero, durante tutto l'anno.
Proprio l'unione e la sinergia di creatività e di forze di tutti gli abitanti del paese rendono il Carnevale di Ceggia un tripudio di gioia e colore.
Non mancate!

lunedì 8 febbraio 2010

Una scorpacciata di crostoli!


Il crostolo è il dolce tipico delle feste di carnevale; è di origine veneziana ma i crostoli sono diffusi in molte regioni con nomi diversi come chiacchiere, cenci, galani.

La parola crostolo deriva dal latino crusta, che indicava una sorta di biscottino su cui i venditori ambulanti, un tempo, mettevano il gelato prima che fosse inventato il cono.

Provate anche voi a fare i crostoli, è facile! Ecco la ricetta per 4 persone.


Ingredienti

· farina 500g
· tuorli 5
· zucchero 90g
· burro 25g
· vanillina 1 bustina
· grappa bianca 2 cucchiai
· olio per friggere (meglio se di arachidi) 1 litro
· zucchero a velo qb
· sale un pizzico
· limone grattato 1


Preparazione
Fate fondere il burro in un pentolino.
Versate la farina sulla spianatoia, ammucchiatela, fate un buco nel mezzo e versatevi le uova, la grappa, il burro fuso, la vanillina, la buccia di limone grattata, un pizzico di sale. Amalgamate sino a ottenere un composto omogeneo.
Formate con la pasta una palla, avvolgetela con la pellicola alimentare e lasciatela riposare per circa 1 ora.
Trascorso questo tempo, con l’aiuto di un matterello o dell’apposita macchinetta, stendete una sfoglia sottile e ritagliatela con la rotella in rettangoli irregolari.
Versate l’olio in una padella dai bordi alti, fatelo riscaldare; quando è caldo tuffatevi i crostoli e fateli friggere fino a che risulteranno dorati e avranno formato in superficie alcune bollicine (tipiche dei crostoli).
Prelevate i crostoli con una schiumarola, sgocciolateli, sistemateli su un foglio di carta assorbente per far loro perdere l'olio in eccesso.
Spolverate i crostoli abbondantemente con lo zucchero a velo e serviteli caldi o freddi.

Buona scorpacciata!

martedì 2 febbraio 2010

Carnevale... una volta all'anno è lecito impazzire

Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana.
I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l'elemento distintivo del carnevale è l'uso del masheramento.

Le celebrazioni del carnevale hanno origini in festività ben più antiche, come ad esempio le dionisiache greche o i saturnali romani, che erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e delle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza.
La parola carnevale deriva dal latino carnem levare (eliminare la carne), poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.

Uno dei carnevali più famosi al mondo è quello di Venezia... visto il succoso programma noi ci andiamo e voi?