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giovedì 16 febbraio 2012

indovinelli bislacchi

Visto che è Carnevale scherziamo un po' con le parole, con questi indovinelli bislacchi!

Cosa si trova vicino a Cuba?

Libre

Cosa finisce quando muori?

Mutuo

Cosa si apre in banca?

Fuoco

Cosa calano a teatro?

Palpebre

Fra due si sceglie il minore, cos'è?

Preventivo

Cosa appare alla Maddalena?

Traghetto

Cosa si mette durante il sorpasso?

Dito medio

martedì 18 ottobre 2011

Da venerdì "Bar Sport" al cinema

Al Bar Sport non ci si va per un caffè veloce: è un ritrovo di amici, un rifugio, in cui accade un po’ di tutto e dove si fanno strane conoscenze.

Una cinepresa puntata su questo angolo di provincia e prende corpo un film comico, popolare, che racconta la vita di ieri e quella di oggi.

Tratto dal libro “Bar Sport” di Stefano Benni, l’omonimo film, che esce il prossimo 21 ottobre, per la regia di Massimo Martelli, ci riporta alla vita di un paesino nel bolognese negli anni Settanta, nel cast ci sono Bisio, Battiston e Catania.

giovedì 11 marzo 2010

Riondino accompagna Vergassola ad incontrare Flaubert al teatro di Portogruaro

Il 27/03/2010 a Portogruaro, presso il Teatro Comunale Luigi Russolo, alle ore 21.00, andrà in scena "Riondino accompagna Vergassola ad incontrare Flaubert".
Una immaginaria campagna lanciata dal Ministero della Cultura, per alzare il livello medio degli attori di cabaret, fa si che un comico italiano, scelto a caso tra i più ignoranti in letteratura, venga pubblicamente interrogato su un classico dell'800: Madame Bovary di Flaubert. Constatato che poco o nulla ne sa, sarà sottoposto alla pena di ascoltare e commentare la storia di Emma Bovary: in uno spettacolo comico intriso dalla vena satirica di Vergassola, il romanzo di Flaubert si rivela ancora vivo, provocatorio e sconcertante!

Ingresso intero: € 24,00 - € 22,00
Ingresso ridotto: € 22,00 - € 20,00
Ridotto per: Associazioni partner e over 65

venerdì 27 novembre 2009

Corto comico...in Veneto

Caorle sarà sede del festival nazionale dedicato al cortometraggio di genere comico e brillante.
Coloro che vorranno partecipare al festival con una loro opera, dovranno inviare un cortometraggio della durata massima di 12 minuti, di carattere comico o brillante.
I lavori verranno poi esaminati da una giuria composta da registi, comici, attori, critici cinematografici ed alcuni personaggi illustri del cinema e della televisione italiana.
I cortometraggi migliori saranno presentati e proiettati il 30 aprile e il 1^ maggio 2010 a Caorle, dove avrà luogo l’assegnazione dei premi per il Miglior Corto, la Miglior Regia, il Miglior Soggetto…
Grazie al contributo della Regione Veneto e del Comune di Caorle, partner del progetto, i vincitori, oltre ad un premio in denaro, godranno dell’esclusiva possibilità di presentare il loro lavoro in occasione della Mostra del cinema di Venezia, nell’area della Regione Veneto.
Per avere ulteriori informazioni sull’evento organizzato da Atman Communication e promosso dal Consorzio turistico Veneto Orientale della Regione Veneto clicca su http://www.cortocomicoinveneto.com/

giovedì 12 novembre 2009

S'i' fosse foco...

E’ da un po’ che non ci occupiamo di congiuntivo…oggi abbiamo deciso di farlo con poesia!

Contemporaneamente al Dolce Stil Novo si sviluppa in Toscana, in particolare a Siena, la poesia comico realistica che rappresenta con efficace realismo gli aspetti e i sentimenti più comuni, talvolta anche volgari, della vita.

I temi cui s’ispira la poesia comico-realistica, nettamente contrapposti a quelli spirituali del Dolce Stil Novo, sono:
-l’amore ardente, appassionato e sensuale;
-la donna come creatura terrena (e non la donna angelo degli stilnovisti );
-l’esaltazione del denaro, del gioco d’azzardo, del divertimento, del piacere;
-il lamento contro la povertà e i fastidi della vita.

Questi componimenti poetici, che utilizzano un linguaggio “comico”, cioè medio, vicino a quello popolare, obbediscono a precise scelte stilistiche come l’uso dell’ingiuria e il gusto per la parola forte e violenta, per l’aggressività verbale.

Il maggior rappresentante della poesia comico-realistica è Cecco Angiolieri.

Cecco Angiolieri nacque a Siena intorno al 1260 da una famiglia nobile e ricca. Di lui abbiamo poche e frammentarie notizie. Amante dei piaceri e dei divertimenti, visse in modo sregolato. Processato più volte per debiti, fu anche bandito da Siena. Entrato in possesso dell’eredità paterna, la dilapidò e morì in miseria nel 1310 circa.
A Cecco Angiolieri si attribuiscono circa centodieci sonetti che hanno come motivi ricorrenti: la storia del suo amore schiettamente sensuale per una certa Becchina; la passione per il vino, il gioco, la taverna; l’odio nei confronti dei genitori che non gli danno sufficiente denaro per da sfogo ai suoi vizi e ai suoi piaceri.
I suoi componimenti sono caratterizzati dal gusto del violento, del colorito, dell’esagerato, del disperato.

Nel sonetto che vi presentiamo, senz’altro il più famoso del Canzoniere, Cecco Angiolieri sfoga la sua rabbia lanciando una serie di maledizioni contro il mondo intero.
Il poeta, però, grazie alla scherzosa conclusione finale, riesce a sdrammatizzare con grande abilità il tono violento e dissacrante dell’intero sonetto.
Il sonetto è stato reso ancor più famoso dal musicista Fabrizio de André, che l’ha trasformato in canzone.

S’ì fosse*foco, arderei il mondo;
S’ì fosse vento lo tempesterei ;
S’ì fosse acqua, i’ l’annegherei;
S’ì fosse Dio, mandereil’ en profondo;

S’ì fosse papa, sare’ allor giocondo,
ché tutt’i cristiani imbrigherei;
S’ì fosse ‘mperator, sa’ che farei ?
A tutti mozzerei lo capo a tondo.

S’ì fosse morte, anderei da mio padre;
S’ì fosse vita, fuggirei da lui;
similmente farìa da mi’ madre.

S’ì fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
e vecchie e laide lasserei altrui.

* S’ì fosse = in italiano moderno corrisponde a “se io fossi”