martedì 18 gennaio 2011

prepariamoci per Carnevale

In Italia, uno dei Carnevali più belli è quello di Venezia, che è anche uno dei più antichi.
Se anche per quest’anno, volete andare al Carnevale di Venezia, sappiate che questo inizierà il 19 febbraio fino all’8 marzo. L’inaugurazione del Carnevale di Venezia 2011, ci sarà il 19 febbraio con le prime sfilate e il debutto in Piazza San Marco. Il 20 febbraio, si andrà avanti poi con il corteo in acqua dal Canal Grande.
L’appuntamento con il Carnevale di Venezia 2011 riprende poi nel weekend del 26 e 27 febbraio, in cui si svolgeranno il famoso volo dell’Angelo e anche la festa delle Marie. Infine, gli ultimi giorni di festeggiamenti si terranno dal 4 all’8 marzo, dove ci saranno le sfilate delle maschere più belle con l’incoronazione.

lunedì 17 gennaio 2011

Facia da toa

Più volte ci siamo occupate dei modi di dire italiani, spiegandone l'origine. Oggi vi spiegheremo l'origine di un modo di dire del nostro dialetto, strettamente legato alla nostra storia.
L'espressione che prenderemo in esame è “aver ‘na facia da toa” (avere una faccia di tavola/legno), corrisponde all'italiano "faccia di bronzo".
Con questa espressione si identifica una persona col viso imperturbabile, che non esprime emozioni.
L’origine di questo detto si fa risalire ai tempi an­tichi della Repubblica di Venezia. La leggenda veneziana ci narra che nell’anno 943 alcuni pirati, il giorno della Purificazione di Ma­ria, irrompessero nella chiesa di San Pietro al Castello e rapissero 12 spose. Il Doge Candiano III inseguì i pirati, li sconfisse nelle acque di Caorle e riportò le donne a Venezia. A ricordo dell’avvenimento venne istituita la Fe­sta delle Marie che col tempo divenne sfoggio di eleganza, motivo di rivalità e occasione di scontro tra le fazioni veneziane per la scelta delle belle ragazze che dovevano sfilare. La situazione rischiava di degenerare, così nel 1319 il governo decise di sostituire le ragazze con figure di legno costruite appositamente in Arsenale: il popolo soprannominò quelle figure “Marie de toa”. Nella tradizione la “Maria de toa” è la donna ossuta, magra e impeccabile, oppure una donna piatta, senza seno. Il motto è stato ripreso dal gergo teatrale quando nelle rappresentazioni della Commedia del­l’Arte veneziana oltre agli attori protagonisti ve­nivano introdotte nel palco delle figure di legno che rappresentavano le comparse. Ovviamente queste presenze avevano una espressione im­perturbabile e gli attori che non riuscivano ad im­pressionare il pubblico venivano paragonati a queste immagini e apostrofati come “facce da toa”.

venerdì 14 gennaio 2011

Oche migratrici dalla Siberia a Caorle

E' una gradita ''invasione'' quella che le oche migratrici stanno compiendo a Valle Zignago, area del comune di Caorle.Con circa 8 mila esemplari, e' la migrazione piu' consistente di questi volatili mai registrata in Provincia di Venezia.
L'eccezionalita' dell'evento e' dovuta all'inverno particolarmente rigido che si sta registrando in Siberia, luogo di provenienza di questi uccelli.

giovedì 13 gennaio 2011

Ripassiamo i pronomi

Una delle spine nel fianco per gli studenti stranieri di lingua italiana è l'uso dei pronomi .



A tal proposito, per fare un po' di ripasso, vi proponiamo questo esercizio tratto da "Un tuffo nell'azzurro 1 - nuovo corso di lingua e cultura italiana" di Patrizia Bacci e Giovanni Zambardino (Panozzo Editore)


Completa con i pronomi opportuni:


1) Se ti piace questo disco, _________________ faccio ascoltare.


2) Ho scritto una lettera per mia madre e _________________ spedirò più tardi.


3) Se anche tuo fratello vuole i biglietti per il concerto, _________________ prendo io.


4)Siamo sicuri che Pietro arriverà puntuale, _________________ ha promesso.


5)Belli questi orecchini! Chi _________________ ha regalati?


6) Se siete rimasti senza olio, _________________ diamo un poco noi.


7) Queste penne stilografiche_________________ ha comprate mio zio, ma io non _________________ uso mai.


8)Avete capito quello che ha detto il professore?Altrimenti _________________ rispiego io.


9) Giorgio mi ha chiesto in prestito il motorino, ma oggi non _________________ posso proprio lasciare.


10)Sapete cosa è successo ieri pomeriggio? Sì, _________________ ha raccontato Enrico.


11)Se volete cenare in un bel ristorante, _________________ consiglio io uno molto famoso.


12) Luca è rimasto senza soldi, _________________ presterà un po' suo cugino.



Se volete avere la certezza di aver svolto correttamente l'esercizio, come sempre, mandateci una mail!


Buon lavoro

mercoledì 12 gennaio 2011

Cinema: Un giorno della vita

"Un giorno della vita", l’opera prima di Giuseppe Papasso, con Alessandro Haber, Maria Grazia Cucinotta, Ernesto Mahieux e Pascal Zullino, uscirà nelle sale il 14 gennaio.
La vicenda è ambientata in Basilicata nel 1964.

A dodici anni Salvatore finisce in riformatorio a causa della sua divorante passione per il cinema. Una passione che lo spinge a raggiungere ogni giorno in bicicletta, insieme agli amici Alessio e Caterina, il paese vicino al suo per poter assistere ai film di una saletta di terza visione.

Salvatore deve poi affrontare quotidianamente l’ostilità di suo padre, un contadino comunista che vede come fumo negli occhi la passione del figlio. Un giorno, l’annuncio della vendita di un vecchio proiettore 16 mm fà nascere in Salvatore l’idea di creare un piccolo cinema. Il progetto però ha una falla: la mancanza assoluta di denaro. Salvatore acquista il proiettore sottraendo alle casse della locale sezione del Partito comunista i soldi raccolti tra i militanti per inviare una delegazione ai funerali di Togliatti.... La felicità dei ragazzi dura poco: le faccende degli adulti, le beghe politiche del paese, andando a intrecciarsi con il loro ingenuo sogno, portano alla scoperta del furto di Salvatore…

Questa è una favola sul cinema che mostra il mondo con gli occhi di un bambino, una cosa che cura l’anima e il mondo.

martedì 11 gennaio 2011

Diabolik: il re del terrore

Uno dei modi più divertenti e più leggeri per approcciarsi a una lingua straniera è sicuramente la lettura di fumetti; così oggi abbiamo deciso di proporre, ai nostri lettori stranieri che studiano l'italiano, Diabolik.

Il personaggio di Diabolik è stato creato da Angela e Luciana Giussani nel 1962.
Diabolik è un ladro spietato, fidanzato con la bellissima Eva Kant
, con la quale ruba denaro e gioielli, spesso, a criminali arricchiti.
Il bottino serve loro per vivere una vita agiata e per finanziare i nuovi e sofisticati metodi per le future rapine.
Menzione a parte meritano le maschere, usate dai due ladri: composte da una resina modellabile che solidificando diventa sottile e trasparente come la pelle umana, permettono a Diabolik ed Eva di riprodurre alla perfezione i lineamenti di un volto umano. In alcune scene i due, preso il posto di determinate persone, riescono a ingannarne persino i familiari.
Il loro avversario da sempre è il capo della polizia di Clerville (capitale dell'omonimo stato fittizio), l'ispettore Ginko.
Le avventure di Diabolik vengono pubblicate ancora oggi mensilmente, a quasi cinquant'anni di distanza dalla prima uscita, con numerose ristampe periodiche. I primi numeri sono oggetto di culto da parte dei collezionisti. Le storie affascinano ancora oggi perché improntate ad uno stile classico, in cui il bene e il male si fronteggiano sempre.

lunedì 10 gennaio 2011

La musica è uno dei grandi piaceri della vita

La scienza ora scopre che la musica induce nel cervello una scarica di dopamina, il neurotrasmettitore del piacere, nelle aree neurali che elaborano le sensazioni di piacere e appagamento. Naturalmente, per produrre questo effetto, deve trattarsi nella nostra musica preferita.
La scoperta viene dall'equipe di Valorie Salimpoor della McGill University di Montreal in una ricerca pubblicata sulla rivista "Nature Neuroscience". Gli esperti hanno constatato che, mentre si ascolta la propria musica preferita il nostro battito cardiaco si modifica, così come il ritmo del respiro e la temperatura corporea. Addirittura è stato dimostrato che basta il fatto di sapere che si ascolterà il proprio brano preferito per scatenare le cervello le reazioni di piacere.

Quindi mettete il vostro cd preferito nel lettore e godetevelo!