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giovedì 29 ottobre 2009

Storie horror

L’horror e il giallo sono i generi più amati in letteratura e nel cinema.
Gli insegnanti di lingue straniere solitamente lo usano come pretesto per fare esercizio sulla forma passiva dei verbi: “è stato trovato il cadavere di un uomo...la vittima è stata pugnalata al cuore...”.
Se siete a corto di idee vi consigliamo un gioco di gruppo divertente e appassionante: un mazzo di carte con 50 casi misteriosi da risolvere,
Storie Horror (di Holger Bösch, Magazzini Salani, Euro 8,90).
Non giocarci sarebbe un delitto!

martedì 27 ottobre 2009

Tarocchi d'autore

Attraversato un fitto bosco incantato, un prode cavaliere arriva ad un castello, ricovero di viandanti.
Giunto alla mensa si accorge che tutti gli ospiti, lui compreso hanno perso la favella.
Ma alla fine della cena, succede qualcosa di strano:

“A quel punto sulla tavola appena sparecchiata, colui che pareva essere il castellano posò un
mazzo di carte da gioco. Erano
tarocchi più grandi di quelli con cui si gioca in partita o con cui le zingare predicono l’avvenire […] Eppure non sembrava che alcuno di noi avesse voglia d’iniziare una partita, e tanto meno di mettersi a interrogare l’avvenire, dato che d’ogni avvenire sembravamo svuotati […]. Era qualcos'altro che vedevamo in quei tarocchi, qualcosa che non ci lasciava più staccare gli occhi […]Uno dei commensali tirò a sé le carte sparse, lasciando sgombra una larga parte del tavolo; ma non le radunò in mazzo né le mescolò; prese una carta e la posò davanti a sé.
Tutti notammo la somiglianza tra il suo viso e quello della figura, e ci parve di capire che con quella carta egli voleva dire io e che s’accingeva a raccontare la sua storia.”

Italo Calvino, Il Castello dei destini incrociati, 1973

lunedì 26 ottobre 2009

I tarocchi della moda italiana

I tarocchi sono delle carte da gioco che servono anche a predire il futuro…ma l’espressione “tarocco” in italiano gergale significa “un falso, una patacca”, lo si usa generalmente parlando di capi d’abbigliamento ed accessori griffati, non originali, falsificati.
Ma attenzione perché a mescolare le carte ci hanno pensato gli stilisti Dolce e Gabbana, più famosi con la firma D&G.
La loro collezione di profumi, Anthology Fragrance, si ispira proprio agli antichi tarocchi marsigliesi.
Il N°1 “Le Bateleur” è un profumo fresco con note aromatiche di cedro, melone e vetiver; adatto sia agli spiriti creativi, sia a quelli pratici.
Il N°3 “L’impèratrice” è un eau de toilette dolce, dai sentori di cocomero, kiwi, rosa, muschio e ciclamino… perfetto per le ambiziose.
Il N°6 “L’amoreux” combina bergamotto con pepe rosa, cardamomo e ginepro, insieme a foglie di betulla, legno e muschio; profuma di “animi tormentati”.
Il N°10 “La Roue de la Fortune” fonde tuberose, gardenia e gelsomino, con benzoino, patchouli, un pizzico di banana e agrumi canditi… è molto passionale!
Il N°18 “La Lune” propone un mix di giglio, tuberose, sandalo, muschio e cuoio; sa di libertà!
Testimonial (tutti senza veli ) delle nuove fragranze sono Tyson Ballou, Naomi Campbell, Noah Mills, Eva Herzigova e Fernando Fernandes, Claudia Schiffer.

Nel caso nessuno di questi profumi si addicesse a voi, pazientate: mancano ancora 17 Arcani Maggiori!

venerdì 17 luglio 2009

La poesia del Taboo

Per rendere le lezioni più attive e divertenti, a volte, basta poco. Uno dei giochi in scatola che più si addice ad un gruppo di studenti (intermedi e avanzati) è Taboo: si deve far capire la parola misteriosa scritta in rosa o blu sulla parte alta della carta, senza utilizzare le parole seguenti scritte in nero, che appartengono allo stesso campo semantico. Il gioco prevede una certa abilità nel fare “giri di parole”.
Una delle definizioni più poetiche di uno studente è stata la seguente:
“è una parte del corpo che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo avuto rotta… non si può ingessare! Io ne lascio sempre un po’ dove vado, ne lascio un po’ anche qui”
La parola misteriosa era CUORE.
Non si tratta dunque solo di grammatica e parole!