venerdì 9 ottobre 2009

Storie sommerse

“Vincere” (2009), del regista Marco Bellocchio, è un film che ha come protagonista uno dei tanti personaggi, non considerati dai libri di storia: Ida Dalser, la donna di Benito Mussolini, quando ancora, all’inizio della sua carriera politica, era un antimonarchico, anticlericale, agitatore socialista.
Ida credeva in lui e per finanziare il programma di emancipazione sociale ideato da Benito, aveva venduto tutti i suoi beni. Allo scoppio della guerra Benito Mussolini si arruola e scompare dalla vita della donna. Ida lo rivedrà in un ospedale militare, immobilizzato e accudito dalla moglie Rachele. Ida comincia così a rivendicare, davanti alle autorità, al Papa e ai giornali, di essere la vera moglie di Mussolini e di avergli dato un figlio. La donna verrà rinchiusa in manicomio e il figlio in un istituto, dal quale non uscirà mai. La loro esistenza verrà così cancellata.
Un film denso di emozioni che contrappone la forza dei sentimenti alla rinuncia degli ideali per desiderio di gloria… un film dove in realtà non vince proprio nessuno!

giovedì 8 ottobre 2009

L’amicizia è sempre di moda

"Due di due" è un romanzo di Andrea De Carlo apparso per la prima volta nel 1989, il cui successo non cessa neanche dopo vent’anni.
Narra l'amicizia, nata negli anni 70, fra il narratore Mario e Guido.
Mario è un adolescente impaurito, indeciso che vede Guido come un modello a cui ispirarsi. Quest’ultimo è un ragazzo carismatico, affascinante, diverso da tutti i suoi coetanei.
Nonostante le differenze, la loro amicizia continuerà fino all’età adulta, momento in cui i ruoli dei due protagonisti si invertiranno; la debolezza diventerà forza e la forza diventerà debolezza.
E’ una storia molto bella che mostra l’amicizia nel suo massimo grado, in un contesto storico brulicante di cambiamenti.

mercoledì 7 ottobre 2009

Melodia di ossimori

L'ossimoro è una figura retorica data dall’accostamento di due termine in antitesi, incompatibili. Viene usato per indicare realtà senza nome, concetti profondi che la lingua, a causa dei suoi limiti formali, non riesce a rendere o semplicemente stati d’animo illogici e indefinibili… primo fra tutti l’amore!
Qualsiasi radioascoltatore in questo ultimo periodo non può non averne sentito almeno uno. E’ uscito infatti da poco “l’amore si odia”, fantastico singolo, in cui duettano due grandi donne della canzone italiana contemporanea, Fiorella Mannoia e Noemi (giovane e talentuosa scoperta della trasmissione televisiva della RAI X-factor ).


La canzone inizia così

“Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire
tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia
un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, l’amore si odia…”
Se non l’avete ancora sentita, dal momento che siete collegati, approfittatene!
Non ne sarete delusi!

martedì 6 ottobre 2009

Bigoli in salsa

I Bigoli sono un tipo di pasta della tradizione culinaria veneta, caratterizzati da una particolare ruvidezza che trattiene, più di altri tipi di pasta, il condimento.
Sono simili a un grosso spaghetto, con una cavità all’interno, preparato con grano tenero, acqua e sale.
Questa pasta viene usualmente condita con sughi tradizionali. La ricetta più famosa che li riguarda è sicuramente la seguente.




Bigoli in salsa

Ingredienti per 4 persone:


  • 320gr di bìgoli
  • 240gr di acciughe (sott’olio)
  • 80 gr di olio extravergine d’oliva
  • 3 spicchi d’aglio
  • 20 gr di prezzemolo tritato
  • un po’ di vino bianco secco
  • pepe
Preparazione
Sminuzzate le acciughe. Rosolate l’aglio, in olio caldo, aggiungendoci le acciughe e versateci il vino, facendolo evaporare. Pepate abbondantemente.
Una volta cotta e scolata la pasta, uniteci la salsa e rimettete la padella sul fuoco per un paio di secondi. Impiattate e servite!

lunedì 5 ottobre 2009

Baarìa in corsa per l’Oscar

Sarà “Baarìa” di Giuseppe Tornatore a rappresentare il cinema italiano nella corsa all’Oscar per il miglior film straniero.
A 19 anni dall’Oscar con “Nuovo Cinema Paradiso”, tocca ancora a Tornatore rappresentare l’Italia all’Academy di Hollywood. “Baarìa” aveva aperto la Mostra del Cinema di Venezia, ricevendo recensioni oscillanti. Il presidente del Consiglio l’ha definito “un capolavoro” (cosa che ha fatto storcere il naso allo stesso Tornatore), le associazioni animaliste l’hanno preso di mira per il sacrificio di un toro… beh aspettiamo febbraio!

venerdì 2 ottobre 2009

Il sapore dell'Est

Ogni anno abbiamo aggiunto una lingua straniera nel nostro carnet di corsi.
Nel 2005 abbiamo iniziato con il tedesco, il 2006 è stato l’anno dell’inglese, il 2007 quello del francese, il 2008 dello spagnolo… quest’anno abbiamo deciso di esagerare infatti introdurremo altre due lingue: il ceco e il russo, proponendo sia gli elementi di grammatica di base, sia i corsi di conversazione.
Non dimenticate comunque che, all’occorrenza, c’è la possibilità di studiare anche lo sloveno… visto che Liviana è bilingue.
Se siete interessati ai corsi non esitate a contattarci!

giovedì 1 ottobre 2009

Trieste: seguendo le orme del Commissario Laurenti

Trieste in giallo. Alla scoperta dei luoghi dello scrittore Veit Heinichen.
Via Dante Alighieri - Via San Nicolò - Dov’è la pipa di Saba?
Una persona senza cuore ha rubato per ben due volte la pipa di bronzo alla… scultura di Umberto Saba. Davanti a quest’opera che ritrae il grande poeta, rivivrete il momento in cui il medico legale Galvano, uno dei protagonisti del libro “Totentanz”, infila per compassione una sigaretta accesa tra le labbra di bronzo della statua.
In Via San Nicolò si trova anche la Libreria Antiquaria Umberto Saba, gestita a inizio Novecento dall’artista triestino.
Piazza Oberdan – Attenti a non perdere il tram.
Lo spettacolare finale di “Totentanz” ha luogo nel mitico “tram di Opicina”, che da oltre un secolo parte da piazza Oberdan e si arrampica sui ripidi pendii del Carso. La fermata dell’Obelisco è l’ideale punto di partenza per passeggiare lungo la” strada Napoleonica”, da cui godrete di una vista spettacolare sulla città e sul golfo.
Via San Silvestro - la più antica chiesa di Trieste.
Ettore Orlando, uno dei personaggi di “Morte in lista d’attesa”, passando davanti alla chiesa di San Silvestro ne commenta la storia. Viene naturale soffermarsi a guardare questa basilica romanica risalente all’undicesimo secolo, la più antica chiesa della città. Messa all’incanto dagli Asburgo nel Settecento, fu acquistata dalla comunità evangelica elvetica, a cui si è aggiunta poi quella valdese.
Via del teatro Romano – Ufficio… con vista
L’ufficio del commissario Laurenti si affaccia direttamente sul teatro romano: un’opera risalente al primo secolo dopo Cristo, che ospitava seimila spettatori. Immaginatela com’era un tempo, prospiciente il blu del mare.
La penna dello scrittore Veit Heinichen descrive una Trieste affascinante e misteriosa, intrisa di arte e cultura, dei profumi di una cucina unica, di scenari sospesi sul mare Adriatico, di intrecci figli di un territorio di confine: una Trieste come non l’avete mai vista, immortalata anche grazie ai film tratti dai libri di Heinichen.
Ora, attraverso emozionanti visite guidate, “seguirete” le orme del protagonista dei romanzi gialli dell’autore tedesco, il commissario Proteo Laurenti; scoprirete i luoghi chiave della sua quotidiana attività di investigatore, ma anche i siti dove vive il tempo libero e si dedica al divertimento. Una Trieste interpretata “dal di fuori”, grazie a uno scrittore che, trasferitosi in questa città mitteleuropea nel 1999, ne fa emergere i suoi aspetti meno consueti e più intriganti.


Visite il 4 e il 25 ottobre - mail to Info.trieste@turismo.fvg.it