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giovedì 25 novembre 2010

In mostra a Padova: il volto dell'Ottocento

Da Canova a Modigliani: il volto dell'Ottocento mette in scena un secolo di storia, attraverso ritratti e sculture di uomini e donne della borghesia noti o sconosciuti.
In esposizione troverete opere realizzate da Canova, Hayez, Boldini, Boccioni, Thorvaldsen, Ingres, Fattori, Lega, Zandomeneghi, Pellizza da Volpedo, Balla, Severini, fino ad arrivare a Modigliani.
L'evento è stato promosso dalla fondazione Bano e dalla fondazione Antonveneta, con in patrocino della Regione del Veneto, della Provincia di Padova, del Comune di Padova e sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica.

orari: fino al 27 febbraio 2011, tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30 a Palazzo Zabarella di Padova

lunedì 21 giugno 2010

Caravaggio ritrovato

Missione compiuta, dopo anni di studi sul Dna di centinaia di ossa, un'equipe di antropologi dell'Università di Bologna ha scoperto i resti del grande artista lombardo Caravaggio, morto a Porto Ercole, a 38 anni.
Le indagini hanno richiesto accurati esami, in particolare con la retrodatazione al Carbonio 14.

Piombo e metallo erano i metalli contenuti nei colori utilizzati dai pittori di quattro secoli fa. E piombo e metallo sono i metalli rintracciati nelle ossa di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.

Non è stato facile arrivare a tanto. Nel cimitero di San Sebastiano molto è cambiato dal momento della sepoltura di Caravaggio. Soltanto per citare gli stravolgimenti novecenteschi, nel 1929 i resti di alcuni inumati vennero collocati in una profonda fossa comune, per essere poi in parte disseppelliti nel 1956. I resti di Caravaggio erano finiti proprio nella «fossa profonda», la più difficile da esplorare.

martedì 19 gennaio 2010

La grande pittura europea in Veneto


Ormai mancano pochi giorni alla chiusura dell'esposizione "Telemaco Signorini e la pittura in Europa", a Palazzo Zabarella, di Padova, prevista per il 31 gennaio 2010.
La mostra, promossa dalla Fondazione Bano e dalla Fondazione Antonveneta, presenta un artista decisamente internazionale: Telemaco Signorini.
Sono un centinaio i capolavori esposti, messi in un confronto mirato su assonanze di temi e di tempi, oltre che sulla reciproca conoscenza, con quelli di maestri della pittura europea di fine Ottocento. Così Il bagno penale a Portoferraio è accanto a La ronda dei carcerati di Van Gogh, i suoi "interni" sono vicinia quelli di Degas o Toulouse-Lautrec e i suoi scorci cittadini sono raffrontati a quelli di Tissot.
Ci sono opere che provengono dal Museo D'Orsay di Parigi, come L'Absinthe di Degas, o dall'Hermitage di S. Pietroburgo.
L' affascinante itinerario documenterà l'intero percorso artistico di Signorini, presentando tutte le sue opere più significative e famose. Ne emergerà la grandezza del fiorentino, unico, o quasi tra i Macchaioli a godere, già in vita, di un successo e di un mercato veramente internazionale.
Fine intellettuale, Signorini venne riconosciuto in Italia e in Europa anche per le sue qualità di critico militante, attento a ciò che accadeva nel mondo dell'arte ma anche nella società, di questa sua caratteristica è emblema la celeberrima Alzaia del 1864.

giovedì 10 dicembre 2009

Risonanze: omaggio a Romano Pascutto

Sabato 12 Dicembre, alle 16.30, verrà inaugurata presso il Museo del Paesaggio di Torre di Mosto (in località Boccafossa), l'esposizione "Risonanze-Omaggio a Romano Pascutto".

Romano Pascutto è stato poeta dialettale, partigiano e sindaco del suo paese natale: San Stino di Livenza.

L'esposizione è nata dalla collaborazione tra il Comune di S. Stino, quello di Torre di Mosto, la "Fondazione terra d'acqua" di San Donà di Piave e la "Fondazione Venezia", in occasione delle celebrazioni del centenario della nascita di Pascutto, con il contributo della Regione Veneto e su iniziativa del "Comitato Regionale del primo centenario della nascita di Romano Pascutto".

Il dialogo ininterrotto tra pittura e poesia, nell'Italia del secondo dopoguerra, resta uno dei punti fermi di questa esposizione; è un percorso affascinante, che parte dal 1945 e arriva fino agli anni settanta, coinvolgendo i pittori della scena veneta di quel periodo, amici di Romano: Armando Pizzinato, Biagio Pancino, Remo Pasetto, Vittorio Basaglia, Virgilio Guidi, Roberto Crippa...
Non mancheranno però gli omaggi, alla figura del poeta, delle nuove generazioni d'artisti.

"Risonanze -Omaggio a Romano Pascutto " rimarrà aperta fino al 14 febbraio 2010.

Per informazioni telefonate allo 0421.324440 (interno1) dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00.

Viver l'è 'na fadiga granda par omeni e piante, e forse anche par la piera/Vivere è una grande fatica per gli uomini e le piante, e forse anche per la pietra
Romano Pascutto