venerdì 12 novembre 2010

Non è mai troppo tardi...per l'Italiano

La lingua italiana nasce dal volgare, cioè da una lingua, derivante dal latino, parlata dal popolo.
Fu il Cardinale Pietro Bembo che nel Cinquecento regolò la Lingua Italiana basandola sull’uso che ne avevano fatto i grandi scrittori toscani del Trecento: Dante Alighieri, Giovanni Boccaccio e Francesco Petrarca.
Nel corso dell’Ottocento Alessandro Manzoni, con il suo celebre romanzo storico "I Promessi Sposi", apportò notevoli cambiamenti alla lingua italiana, abbassandone il registro, per calarla nella realtà a lui contemporanea.
Ma l'alfabetizzazione di massa, di un popolo che ancor oggi continua a parlare i suoi numerosi dialetti, avvenne solo nella seconda metà del Novecento, grazie ai Mass Media con in testa la televisione, attraverso programmi popolari come “Non è mai troppo tardi” condotto da Alberto Manzi e trasmesso dalla RAI. Questa trasmissione ebbe inizio il 15 novembre 1960 e venne sospesa solo nel 1968, dopo 484 puntate, grazie all'aumento della frequenza della scuola dell'obbligo.

Nessun commento:

Posta un commento