mercoledì 9 settembre 2009

Un attimino?!

Attimo significa “brevissima frazione di tempo” e deriva dal greco “atomos”, quantità indivisibile. Per questo il diminutivo “attimino” non ha molto senso: la parola “atomo” indica già la più breve e indivisibile frazione di tempo.
Ancora meno corretto è l’uso (molto frequente) di un “attimino” nel senso di un po’ (Es: E’ un attimino antipatico; Sono un attimino stanco).


Tratto da “Magari! Corso di lingua e cultura italiana di livello intermedio e avanzato” (Alma Edizioni Firenze) di A.De Giuli/C. Guastalla/C.M.Naddeo

martedì 8 settembre 2009

Leonor Fini: l’italienne de Paris

Il 27 di settembre chiuderà la mostra al museo Revoltella (www.museorevoltella.it) di Trieste dedicata a una delle artiste più affascinanti del XX secolo: Leonor Fini. Dalla storia della pittrice triestina, di una bellezza ammaliante, è scaturito il mito di una vita vissuta intensamente e in estrema libertà.
Approdata a Parigi negli anni Trenta, entra in stretto contatto con i surrealisti, e proprio nella capitale francese acquisisce fama mondiale, per il suo “realismo irreale” come lo definì Jean Cocteau.
La mostra triestina, la prima in Italia dopo la morte dell’artista avvenuta nel 1996, presenta 250 opere, tra dipinti, foto e grafica, provenienti da collezioni di tutto il mondo. Tra i capolavori in esposizione ci sono anche dei magnifici ritratti di grandi uomini e grandi donne della sua epoca come ad esempio Italo Svevo, Anna Magnani…

lunedì 7 settembre 2009

Pane e Tulipani: viva la vita!


E’ una pellicola che ha un po’ di anni (prodotta nel 1999), ma la sua magia non ha mai fine… è “Pane e Tulipani” il film di Soldini che ha per protagonista un’imbranata quanto romantica Licia Maglietta nei panni di Rosalba.
Quest’ultima viene dimenticata in un autogrill di Roma al ritorno da una gita, organizzata da venditori di pentole, a Paestum. Bistrattata dal marito per la sua goffaggine e oberata dalle mille preoccupazioni di una madre di famiglia, approfitta della situazione per realizzare un suo piccolo sogno: prendersi una vacanza e andare a visitare Venezia.
Qui conoscerà personaggi curiosi: un cameriere islandese che parla come Ariosto (Bruno Ganz), una massaggiatrice olistica delusa dall’amore, un idraulico-detective, un fiorista anarchico… grazie a loro Rosalba cambierà la sua vita e quelli che sembravano essere i suoi difetti diventeranno affascinanti pregi .
Se qualcuno di voi non l’avesse ancora visto, corra subito a comprarselo! E’ uno di quei film così pieni di vita che contagia chi lo guarda.
Provate a chiederlo a Walter, Renate, Joseph…

venerdì 4 settembre 2009

Se cerchi… trovi!

Ludovico Ariosto ne “l’Orlando Furioso” aveva immaginato un luogo in cui si poteva trovare tutto ciò che era stato perso (compreso il senno di Orlando) e/o non si trovava sulla terra: la luna.
A Caorle c’è un posto molto simile: il mercato in piazza del sabato mattina. Passeggiando tra le bancarelle ci si accorge che non manca proprio nulla, ci sono ambulanti che vendono solo ed esclusivamente guanti di ogni foggia e colore, antiquari, fruttivendoli, giocattolai che vendono palle di pezza di un metro di diametro e altre cose straordinarie come questa.
I profumi sono indescrivibili, così come il brulicare di persone… una visita è doverosa, magari potete fermarmi lì per pranzo: ci sono un sacco di chioschetti che offrono saporitissime leccornie.

giovedì 3 settembre 2009

I corti

Per chi sia collegato in questo momento e fosse a Caorle, ricordiamo che stasera ci sarà il festival dei corti cinematografici di genere comico, ironico e brillante, alle ore 21 in piazza Matteotti.

Alla kermesse presenzieranno Fabrizio Fontana, Franco Neri, Riccardo Recchia, Gigi Sammarchi e Sergio Vastano. Ci saranno canti e balli di Francesca Monechi e J.B. Crew.


Presenteranno Franco Oppini ed Elisabetta del Medico.


Vi auguriamo una buona visione e tante matte risate!

mercoledì 2 settembre 2009

Affinità elettive

Insegnare a studenti stranieri, venuti fin qui per una vacanza studio, è un privilegio oltre che un’esperienza carica di emozioni.
Chi si sposta dal paese d’origine, per imparare una lingua e conoscere nuove culture, ha un’apertura mentale e una voglia di mettersi in gioco che non sono comuni a tutti!
Ed è così che, ogni mese, ci si trova a far parte di una famiglia cosmopolita, che nella preziosa diversità dei suoi membri, è unita da interessi e curiosità.
Ci divertiamo un sacco insieme, in gita, a cena e soprattutto a lezione. Il momento più ilare è quando ci cimentiamo in giochi di ruolo, nei quali vestiamo i panni, in base alle situazioni, di personaggi a noi distanti o nostri alterego… prima o poi qualcuno deciderà di fare l’attore!

martedì 1 settembre 2009

Esperimento riuscito

Era partito in sordina l’esperimento “tedesco per bimbi” e alla fine dell’estate possiamo dire che “è riuscito”!
Inizialmente sembrava una cosa impossibile, data la complessità della lingua tedesca e il preconcetto che la fa risultare ostica… e invece no!
Grazie alla bravura della coinvolgente Dorothea, insegnante di madrelingua, i nostri piccoli studenti alle prese con la lingua teutonica, dopo due mesi di corso conversano tranquillamente con i loro coetanei-compagni di giochi tedeschi ed austriaci sulle spiagge di Caorle!


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