lunedì 6 giugno 2011

A Fido, esempio di fedeltà

Molti conoscono la storia di Hachikō, resa internazionale dal film del 2009 diretto da Lasse Hallström, con Richard Gere...Bene! Noi vogliamo dare internazionalità anche alla nostrana storia di Fido.


Una sera del 1941, un uomo di Luco del Mugello, operaio alle Fornaci Brunori di Borgo San Lorenzo (in provincia di Firenze), trovò per strada un cagnolino ferito; lo portò a casa e lo chiamò Fido. Il cane si affezionò talmente tanto al suo padrone che lo accompagnava, ogni mattina alla fermata della corriera e ogni sera era lì ad attenderlo per riaccompagnarlo a casa.
Il 30 dicembre del 1943, Borgo San Lorenzo fu bombardato e Carlo Soriani (così si chiamava il padrone di Fido) morì sotto le bombe.


Fido continuò ad andarlo ad aspettare, quotidianamente, per i quattordici anni successivi fino al giorno della sua morte, il 9 giugno del 1958.
Poco dopo la scomparsa del cane, lo scultore Salvatore Cipolla ne realizzò un monumento che fu collocato in Piazza Dante a Borgo San Lorenzo.

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