martedì 9 marzo 2010

Babele in festa

Quaranta lingue in un cappello, pescate a sorte e utilizzate per legger poesie, sonetti e testi di qualsiasi tipo, rigorosamente brevi, accompagnati da una traduzione in italiano.
E' iniziato così il pomeriggio dedicato a "L'Italia nelle 40 lingue di Ca' Foscari", che ha avuto luogo oggi dalle 15 alle 18, presso l'Auditorium di Santa Margherita a Venezia. Attraverso la voce di scrittori e lettori di diverse nazionalità si è potuto ascoltare un verso in hindi, un canto in turco, ma anche in polacco, neogreco, yiddish, armeno, persiano, cinese, coreano, senza dimenticare l'inglese, il francese, il tedesco per arrivare fino al latino, al veneziano, all'italiano e persino alla lingua dei segni. Un grande laboratorio linguistico, dove la convivenza di lingue diverse rappresenta una ricchezza culturale e sociale. Una maratona di parole dove si sono mescolate tutte le 40 lingue che si insegnano alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Ca' Foscari, la più fornita di corsi di studi linguistici di tutta l'Europa.
L'iniziativa, in collaborazione con la Casa delle Parole, è nata per amore della ricerca e dello studio delle lingue, ma anche per il piacere della condivisione nell'ascolto di tanti pezzi di mondo.
Una festa del cosmopolitismo che ha avuto un grande successo già l'anno scorso, con l'Auditorium costantemente pieno e un via vai di idee, poesie e persone in una festosa maratona linguistico letteraria di parole di tanti paesi.

lunedì 8 marzo 2010

Celebrazione dei 500 anni dell'apparizione della Madonna a Motta di Livenza

Il 9 marzo 1510, la Vergine apparve a Giovanni Cigana, un pio contadino di 79 anni, nativo di Redigole, che da vent’anni recitava ogni giorno il Rosario davanti ad un ‘Capitello’ della Beata Vergine, tuttora esistente. Mentre stava passando davanti al capitello della Madonna, posto all'incrocio di tre strade, l'uomo si arrestò colpito da una visione celeste: una bellissima giovane, vestita di bianco, se ne stava seduta sul campo di grano ancora verde.
Tra il vecchio, stupito, e la misteriosa Fanciulla si svolse un dialogo semplice e cordiale. Poi, Maria gli avrebbe ordinato di digiunare insieme con la famiglia per tre sabati consecutivi, di predicare tale digiuno a tutta la popolazione di Motta e di proclamarlo per nove giorni continui in tutte le città, borgate e villaggi della terra trevisana. Chi avesse digiunato con vero pentimento avrebbe ottenuto misericordia e perdono dal Signore, sdegnato per i troppi peccati del popolo. Inoltre, gli ordinò di far costruire una chiesa in legno, dove il popolo si potesse raccogliere in preghiera.
In seguito ai prodigi che si verificarono, l'autorità ecclesiastica istituì un processo canonico che confermò l'apparizione. La primitiva edicola in legno venne sostituita da un santuario, edificato tra il 1486 e il 1570.
All'interno del Santuario della Madonna dei Miracoli, si scende nella CRIPTA, passando per due stretti passaggi, ai lati dell' Altare della Madonna, dove si venera l'antichissima statua della Vergine col Bambino Gesù: è posta in una nicchia di marmo, sotto l'altare ed ha una espressione soavemente materna.
La bianca veste della Madonna e il Bambino Gesù, come pure i due Angeli inginocchiati ai lati, sono costellati di ori e di doni votivi. La corona d'oro che splende sul capo della Vergine è dono del popolo di Motta.

Il Giubileo avviene ogni 25 anni; ecco il programma religioso per i pellegrini che intendono prendere parte alla celebrazione.

venerdì 5 marzo 2010

Giornata mondiale della Poesia

Ogni anno, il 21 marzo, viene celebrata, in Italia e in tutti gli Stati membri dell'Unesco, la giornata mondiale della poesia .

Per stimolare e promuovere la divulgazione dell'espressione poetica, l'Unesco ha dichiarato il primo giorno di primavera Giornata Mondiale della Poesia.


Dal 1999 la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco si occupa di promuovere, coordinare, monitorare e pubblicizzare le manifestazioni in programma nel Paese in questa ricorrenza.

giovedì 4 marzo 2010

Caterina Cornaro

Nel marzo del 1489, la regina di Cipro, Caterina Cornaro vendette il suo regno alla Repubblica di Venezia.
Il 18 marzo la sovrana lasciò per sempre l'isola.

Proprio durante il viaggio in mare, da Cipro a Venezia, fu colta da un naufragio e riparò a Caorle.
Venezia l'accolse in maniera trionfale.
Fu nominata Signora di Asolo.

Qui chiamò alla sua corte artisti e letterati, tra cui Giorgione, Lorenzo Lotto e Pietro Bembo.
Caterina Cornaro morì a Venezia il 10 luglio 1510 e venne tumulata nella Chiesa dei Santi Apostoli, poi nel 1575 venne trasferita nella Chiesa di San Salvador.

mercoledì 3 marzo 2010

Innovazione nella tradizione: Ferrari SUV

Non si sa ancora, con precisione, quando ne vedremo una per strada, ma la casa automobilistica Ferrari, presenta un suo Suv: peso di 2.200 kg, capacità di raggiungere 0-100 km/h in meno di 5” e una velocità massima di 300 km/h.
Prezzo stabilito: circa 250.000 euro.
Il nuovo Ferrari Suv si presenta come vettura abbastanza esclusiva, ma lontana dai canoni e dagli stili che reggono da sempre casa Ferrari.

Questa azienda ha deciso di non adagiarsi sugli allori ma intende rinnovarsi, forte della tradizione!

martedì 2 marzo 2010

8 marzo

Le origini della festa dell'8 Marzo risalgono al 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire.

Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme.

Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.

lunedì 1 marzo 2010

in giro per l'Europa alla scoperta delle tradizioni culinarie

Il progetto Vivi l'Europa (Programma Leonardo) offre tirocini di 13 settimane da svolgere in Regno Unito, Spagna, Malta, Belgio, Polonia, Irlanda e Francia nel settore della ristorazione.
Promosso dalla Fondazione Clerici di Milano, il progetto vuole far acquisire specifiche conoscenze e abilità pratiche professionali riferite ad alcune delle tradizioni ed abitudini culinarie nazionali presenti in Europa.
Si rivolge a 60 persone, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, in possesso di una qualifica o di un diploma nel settore della ristorazione, disoccupate o in cerca di prima occupazione, con una conoscenza, almeno di base, della lingua del paese di destinazione.
Per partecipare basta presentare una domanda di ammissione (con curriculum, autodichiarazione dello stato di disoccupazione e fotocopia del titolo di studio), superare un test linguistico e svolgere un colloquio individuale che valuta attitudini e motivazione.
Scadenza: 30 aprile 2010
Se hai bisogno di imparare o ripassare una delle lingue richieste, contattaci pure!