martedì 9 febbraio 2010

Anniversario del Manifesto Futurista

La corrente artistica più studiata, recentemente, in Italia e all'estero, è il FuTurisMo.
Proprio il 9 febbraio (del 1909) il Manifesto del Futurismo, firmato F.T.Marinetti, fu pubblicato in Veneto nel quotidiano l' ARENA di Verona.

Eccolo qui sotto!

1. Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità.
2. Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.
3. La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità pensosa, l'estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.
4. Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità. Un'automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall'alito esplosivo...un'automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della Vittoria di Samotracia.
5. Noi vogliamo inneggiare all'uomo che tiene il volante, la cui asta ideale attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.
6. Bisogna che il poeta si prodighi con ardore, sfarzo e munificenza, per aumentare l'entusiastico fervore degli elementi primordiali.
7. Non v'è più bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro. La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all'uomo.
8. Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli!... Perché dovremmo guardarci alle spalle, se vogliamo sfondare le misteriose porte dell'impossibile? Il Tempo e lo Spazio morirono ieri. Noi viviamo già nell'assoluto, poiché abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente.
9. Noi vogliamo glorificare la guerra - sola igiene del mondo - il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore dei liberatori, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna.
10. Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie, e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica e utilitaria.
11. Noi canteremo le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa: canteremo le marce multicolori e polifoniche delle rivoluzioni nelle capitali moderne; canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri, incendiati da violente lune elettriche; le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole per i contorti fili dei loro fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che fiutano l'orizzonte, e le locomotive dall'ampio petto, che scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli d'acciaio imbrigliati di tubi, e il volo scivolante degli aeroplani, la cui elica garrisce al vento come una bandiera e sembra applaudire come una folla entusiasta. È dall'Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria col quale fondiamo oggi il FUTURISMO perché vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d'archeologi, di ciceroni e d'antiquari. Già per troppo tempo l'Italia è stata un mercato di rigattieri. Noi vogliamo liberarla dagli innumerevoli musei che la coprono tutta di cimiteri.

lunedì 8 febbraio 2010

Una scorpacciata di crostoli!


Il crostolo è il dolce tipico delle feste di carnevale; è di origine veneziana ma i crostoli sono diffusi in molte regioni con nomi diversi come chiacchiere, cenci, galani.

La parola crostolo deriva dal latino crusta, che indicava una sorta di biscottino su cui i venditori ambulanti, un tempo, mettevano il gelato prima che fosse inventato il cono.

Provate anche voi a fare i crostoli, è facile! Ecco la ricetta per 4 persone.


Ingredienti

· farina 500g
· tuorli 5
· zucchero 90g
· burro 25g
· vanillina 1 bustina
· grappa bianca 2 cucchiai
· olio per friggere (meglio se di arachidi) 1 litro
· zucchero a velo qb
· sale un pizzico
· limone grattato 1


Preparazione
Fate fondere il burro in un pentolino.
Versate la farina sulla spianatoia, ammucchiatela, fate un buco nel mezzo e versatevi le uova, la grappa, il burro fuso, la vanillina, la buccia di limone grattata, un pizzico di sale. Amalgamate sino a ottenere un composto omogeneo.
Formate con la pasta una palla, avvolgetela con la pellicola alimentare e lasciatela riposare per circa 1 ora.
Trascorso questo tempo, con l’aiuto di un matterello o dell’apposita macchinetta, stendete una sfoglia sottile e ritagliatela con la rotella in rettangoli irregolari.
Versate l’olio in una padella dai bordi alti, fatelo riscaldare; quando è caldo tuffatevi i crostoli e fateli friggere fino a che risulteranno dorati e avranno formato in superficie alcune bollicine (tipiche dei crostoli).
Prelevate i crostoli con una schiumarola, sgocciolateli, sistemateli su un foglio di carta assorbente per far loro perdere l'olio in eccesso.
Spolverate i crostoli abbondantemente con lo zucchero a velo e serviteli caldi o freddi.

Buona scorpacciata!

venerdì 5 febbraio 2010

Turismo Formazione Professioni Summit a Milano

Dal 17 al 18 febbraio, in angolo di Piazza Duomo a Milano, Turismo Formazione Professioni Summit permetterà di incontrare le migliori società per lavorare nel turismo.
Verranno presentate un sacco di opportunità lavorative e di formazione, dedicate ai professionisti e agli operatori provenienti dal settore turistico.
I neolaureati, interessati, potranno avere dei colloqui liberi con le aziende e si terranno una serie di selezioni del personale alle quali sarà possibile candidarsi inviando alle aziende il proprio curriculum vitae.

giovedì 4 febbraio 2010

Tutti sulla neve

Avendo le montagne ad un passo, dalle nostre parti, spesso il finesettimana si va a sciare.
La località sciistica più rinomata, a noi vicina, è sicuramente Cortina d’Ampezzo.

Cielo azzurro, aria fresca, sole e piste innevate: questa è Cortina.

Tutti pronti ai cancelletti di partenza la mattina presto, per gustarsi, dopo l’attività sportiva, un po’ di sano relax e qualche ora di sole.

Oltre a sciare a Cortina si può pedalare sulla neve, modificando la propria mountain bike (grazie a un particolare kit), fare snowboard, snowkite e persino giocare a curling.

Se volete avere ulteriori informazioni su Cortina o sugli altri incantevoli posti delle Dolomiti cliccate qui!

mercoledì 3 febbraio 2010

il diavolo in corpo

L'esibizione di un solo interprete, al massimo con altri strumentisti come semplici accompagnatori, prese, dal 1840, il nome inglese di recital.
Il pubblico dell'epoca continuava ad apprezzare maggiormente le accademie (serate musicali realizzate con la presenza di un vasto numero di esecutori), ma l'eccezionale virtuosismo di interpreti come Paganini al violino o Liszt al pianoforte, fece cambiare l'interesse del pubblico.

Il virtuosismo non era solo l'esibizione di un'eccezionale bravura tecnica, ma anche un modo di fare musica profondamente legato alle idee del Romanticismo: l'esecutore era spinto alla ricerca della conoscenza massima del suo strumento, così come desiderava penetrare nei segreti della natura; l'esecuzione era sempre vista come la sfida contro i propri limiti tecnici per riuscire a far esprimere tutte le potenzialità dello strumento, per giungere al cuore pulsante della musica.

Non era raro che il pubblico attribuisse ai maggiori virtuosi capacità demoniache e non mancavano, a questo proposito, leggende e aneddoti fantasiosi.

Prima di Paganini, un celebre violinista italiano del Settecento, Giuseppe Tartini (1692-1770), scrisse una sonata che fu denominata "Trillo del diavolo", che si diceva fosse stata ispirata dal diavolo in persona apparso in sogno al compositore.

martedì 2 febbraio 2010

Carnevale... una volta all'anno è lecito impazzire

Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana.
I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l'elemento distintivo del carnevale è l'uso del masheramento.

Le celebrazioni del carnevale hanno origini in festività ben più antiche, come ad esempio le dionisiache greche o i saturnali romani, che erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento degli obblighi sociali e delle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza.
La parola carnevale deriva dal latino carnem levare (eliminare la carne), poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.

Uno dei carnevali più famosi al mondo è quello di Venezia... visto il succoso programma noi ci andiamo e voi?

lunedì 1 febbraio 2010

Scrivere di cinema - Premio Alberto Farassino

Scrivere di cinema - Premio Alberto Farassino è un concorso nazionale di critica cinematografica promosso da pordenonelegge.it, Cinemazero e il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
Fino al 31 luglio 2010, tutti gli studenti delle scuole secondarie di II grado e i giovani under 28 potranno pubblicare la loro recensione on line sul sito ufficiale del concorso.
La giuria è presieduta da Viola Farassino e composta dai critici cinematografici italiani come Steve Della Casa (Hollywood Party-Radio3), Mauro Gervasini (FilmTv), Giorgio Placereani (Far East Film Festival), Roberto Pugliese (Il Gazzettino), Giancarlo Zappoli (MYmovies).
In palio premi prestigiosi: un contratto di collaborazione con MYmovies, accrediti stampa a importanti festival di cinema quali il Torino Film Festival, il Far East Film Festival di Udine e molti altri ancora.
La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 18 settembre a Pordenone, nell’ambito di pordenonelegge.it – Festa del libro con gli autori.